Ladro ucciso

Il sostituto procuratore di Brescia Katy Bressanelli ha chiesto una condanna a 16 anni di carcere per Mirco Franzoni, il bresciano che a Serle la sera del 14 dicembre del 2013 durante una colluttazione sparò e uccise un ladro che era entrato nell'abitazione del fratello.

La vittima, Eduard Ndoj, morì per un colpo di fucile. "Voleva togliermi dalle mani il fucile ed è partito un colpo. Non volevo uccidere" si è sempre difeso l'imputato accusato di omicidio volontario.La comunità si strinse subito attorno a lui, invocandone la libertà quando fu messo in carcere al grido di “Mirco Libero” e denunciando di essere esasperata per i troppi furti. Ma, per il sostituto procuratore di Brescia Katy Brescianelli, Mirco Franzoni era andato ben oltre la legittima difesa e per questo va condannato a ben 16 anni di carcere. La difesa ha sempre sostenuto che, nel rincorrere il ladro, il colpo era partito accidentalmente dal fucile che il Franzoni imbracciava. Ma per l’accusa, evidentemente, le cose sono andate diversamente. Ora saranno i giudici a decidere chi ha ragione.

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