frana ardesio

La questione della frana sulla SP49 in località Ponte delle Seghe ad Ardesio arriva all’attenzione di via Tasso, grazie ad una interrogazione presentata dal consigliere provinciale della Lega, Alberto Ongaro.


“Credo che in questa fase delicata la Provincia debba farsi parte attiva con la società SAB-Arriva, concessionaria del trasporto pubblico locale in Val Seriana, affinchè vengano istituite delle navette (pulmini o minivan) sul percorso alternativo della Bani-Novazza. Bisogna fare tutto il possibile affinché i nostri ragazzi, nonostante la frana, possano raggiungere le scuole superiori della valle, ad esempio quelle di Clusone, Gazzaniga o Albino”.


“Sono inoltre convinto – prosegue il consigliere Ongaro – che si debba autorizzare la Protezione Civile a dare supporto alle polizie locali dei Comuni interessati dall’evento franoso, data la necessità di prevedere un senso unico alternato in lunghi tratti del percorso Bani-Novazza”.


L’interrogazione presentata dal rappresentante provinciale del Carroccio chiede inoltre di porre in essere tutte le iniziative necessarie al fine di riaprire quanto prima la viabilità lungo la SP49 limitando, per quanto possibile, i disagi subiti da studenti, aziende e lavoratori”.

Di seguito l'interrogazione

 

Premesso che:

- a seguito della frana verificatasi in data 9 marzo sulla S.P. 49 tra i comuni di Ardesio e
Gromo, la viabilità sulla linea s60a Clusone – Valbondione – Lizzola è limitata ad Ardesio;

- i Comuni dell’Alta Valle Seriana (Valgoglio, Gromo, Gandellino e Valbondione) si trovano quindi isolati dal trasporto pubblico essendo aperta solo una strada alternativa con divieto di transito ai mezzi superiori a 35 q.li;

- il disagio riguarda inevitabilmente oltre alle aziende presenti sul territorio, tutti i pendolari, in particolar modo le famiglie degli studenti che si recano alle scuole superiori;

Considerato che:

- da notizie di stampa la SAB, società che gestisce la tratta in oggetto, avrebbe dichiarato di non essere in grado di provvedere, causa mancanza di mezzi idonei, a transitare lungo il percorso alternativo che attraversa le frazioni di Bani e Novazza;

- Il percorso alternativo risulta particolarmente tortuoso, congestionato e non in grado di sostenere il normale flusso di veicoli che transita lungo la SP 49;

- Questa situazione costringe le famiglie ad affrontare notevoli problemi organizzativi con dispendio sia economico che di tempo;

- I costi degli abbonamenti per il trasporto scolastico gravano già pesantemente sul bilancio famigliare;

Visto che:

- Pare che la SP 49 non possa essere riaperta prima di 15 giorni, per permettere la messa in sicurezza della parete rocciosa franata e la rimozione dei detriti dal fondo stradale;

- Questa fase dell’anno scolastico è fondamentale per decidere il risultato finale di uno
studente; Si chiede:
- L’impegno da parte dell’amministrazione provinciale a farsi promotrice presso la società concessionaria del servizio di trasporto pubblico al fine di trovare una soluzione adeguata per permettere ai ragazzi di continuare a frequentare la scuola, ad esempio con l’utilizzo di pulmini e minivan, pur nella consapevolezza delle difficoltà legate alla gestione di questo evento straordinario.

- Di valutare una deroga autorizzando i volontari di Protezione Civile alla gestione della viabilità in supporto alle polizie locali lungo il percorso alternativo vista la necessità di prevedere un senso unico alternato in lunghi tratti della strada.

- Di porre in essere tutte le iniziative necessarie al fine di poter riaprire quanto prima la viabilità lungo la SP 49 e di limitare, per quanto possibile, i disagi subiti da studenti e lavoratori.

I consiglieri

Alberto Ongaro

Gianfranco Masper Demis Todeschini Matteo Villa
Juri Fabio Imeri

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