40 anni di Slow Food a Bergamo, due giornate di attività ad Astino

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Quarant’anni di storia, persone, luoghi, produzioni e battaglie per la tutela della biodiversità. È questo il patrimonio che le tre Condotte Slow Food Terre Bergamasche – Bergamo, Bassa Bergamasca e Valli Orobiche intendono celebrare con “40 anni di Slow Food a Bergamo – Il Nostro Percorso, il Nostro Futuro”, in programma sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026 al Monastero e nella Valle di Astino. Due giornate per ripercorrere le origini del movimento e il suo radicamento nel territorio bergamasco, ma anche per guardare al futuro attraverso nuove progettualità, il coinvolgimento delle giovani generazioni e il rafforzamento della collaborazione tra le tre Condotte.
La scelta di Astino non è casuale: un luogo nel quale agricoltura, biodiversità, paesaggio, cultura e comunità si incontrano e che rappresenta idealmente molti dei valori alla base della filosofia Slow Food. L’iniziativa si svilupperà lungo tre parole chiave: le Origini, il Territorio e il Futuro.

Le origini: la memoria di una storia lunga quarant’anni

Il programma prenderà il via sabato 3 ottobre alle 10.30, alla Cascina Mulino, con l’inaugurazione della mostra fotografica “Carlo Leidi: Lo Sguardo del Fondatore”.
Attraverso le immagini di Carlo Leidi (1930-1998) – fotografo, scrittore, notaio, politico e animatore culturale, cofondatore del Movimento Slow Food e di Slow Food Bergamo – la mostra ripercorrerà una parte importante della storia del territorio e delle origini del movimento. La mostra sarà un’occasione per riscoprire lo sguardo di Leidi sulla Bergamo degli anni passati e sul mondo rurale e gastronomico che ha contribuito a raccontare e valorizzare. Nel corso della giornata sarà inoltre possibile assistere a proiezioni dedicate alla storia dei 40 anni di Slow Food e alla figura di Carlo Petrini.

Il territorio: produttori, biodiversità e cultura del cibo

Sempre sabato, il Monastero di Astino sarà teatro di momenti di incontro e degustazione. Dalle 11.30 alle 16 è previsto il Mais & Wine Lab, dedicato alla riscoperta dei mais antichi della Bergamasca e ai vini del territorio, con la partecipazione della rete Slow Mays e del Consorzio Tutela Valcalepio. Nel pomeriggio sarà inoltre possibile partecipare a una visita guidata al Monastero di Astino, alla scoperta della sua storia e del suo patrimonio, accompagnati dallo storico Osvaldo Roncelli.
Il momento centrale della giornata sarà il convegno “Il Nostro Percorso, il Nostro Futuro – Un viaggio tra cultura, natura e memoria gastronomica”, in programma nel Refettorio del Monastero, nel pomeriggio di sabato.
Un appuntamento di circa due ore e mezza che riunirà protagonisti della storia di Slow Food e rappresentanti delle realtà che oggi animano il territorio: produttori, cuochi, educatori, soci, comunità del cibo e giovani.
Tra gli interventi è prevista la partecipazione di Silvio Barbero, socio fondatore di Slow Food e tra le figure storiche del movimento, che ripercorrerà i quarant’anni di Slow Food e il percorso iniziato da Carlo Petrini. Saranno inoltre raccontate le esperienze legate ai Mercati della Terra, ai Presìdi, all’Alleanza dei Cuochi e dei Ristoratori, agli Orti Slow Food e alle comunità del cibo, con particolare attenzione alle produzioni e alle esperienze bergamasche. Qui l’iscrizione al Convegno: forms.gle/VApU6YgnmhTprc779

Una cena per celebrare la convivialità

La giornata di sabato si concluderà alle 20 con una cena conviviale per i 40 anni di Slow Food a Bergamo, ospitata nelle cantine del Monastero. Una tavola pensata per circa 90-100 persone, costruita attorno ai prodotti dei Presìdi e alle eccellenze del territorio, tra cui lo Stracchino all’Antica delle Valli Orobiche, l’Agrì di Valtorta, la Pecora Gigante Bergamasca e il Melone di Calvenzano, accompagnati dai vini del territorio. La cena sarà a prenotazione obbligatoria e con pagamento anticipato. Qui l’iscrizione alla Cena: forms.gle/zvdDDpztLBGxZGLH9

Domenica 4 ottobre: la biodiversità come futuro

La seconda giornata sarà dedicata alla biodiversità e al paesaggio. Dalle 10 alle 17 la mostra fotografica alla Cascina Mulino sarà nuovamente aperta al pubblico, mentre nel piazzale saranno presenti produttori e realtà agricole legate ad Astino.
Alle 11.30 è prevista la visita guidata “Astino, un’alleanza possibile tra agricoltura e biodiversità”, un percorso attraverso la Valle accompagnato dalle testimonianze dei produttori e delle realtà che quotidianamente lavorano per una gestione sostenibile del territorio. La visita permetterà di conoscere da vicino esperienze di agricoltura, produzione e inclusione sociale, attraverso il racconto di aziende e cooperative che operano nella Valle della Biodiversità.
È inoltre allo studio un ulteriore appuntamento dedicato alla Valle della Biodiversità e all’Orto Botanico di Bergamo.

Lo sguardo al futuro

Il quarantennale non vuole essere soltanto una celebrazione del passato. Al contrario, l’obiettivo delle tre Condotte è utilizzare questa ricorrenza per rilanciare l’impegno sul territorio. Durante il convegno saranno presentati alcuni dei progetti che caratterizzeranno il futuro di Slow Food a Bergamo: il rafforzamento del coordinamento tra le tre Condotte, il nuovo portale digitale, il coinvolgimento delle giovani generazioni e le iniziative per contrastare lo spreco alimentare.
Sarà inoltre presentato il progetto del nuovo Orto Sociale Urbano “Carlo Petrini”, che il Comune di Bergamo intende realizzare presso la Comunità Capacyties e dedicare alla memoria del fondatore di Slow Food.

«Celebrare quarant’anni di Slow Food a Bergamo significa ricordare le persone che hanno costruito questa storia, valorizzare chi oggi continua a custodire la terra e il cibo e, soprattutto, assumersi la responsabilità di costruire il futuro», è il messaggio che accompagnerà le due giornate di Astino. L’iniziativa è promossa dalle tre Condotte Slow Food Terre Bergamasche – Bergamo, Bassa Bergamasca e Valli Orobiche, con il coinvolgimento delle realtà istituzionali e territoriali che condividono i valori della manifestazione. È in corso la richiesta del patrocinio a Fondazione MIA, Comune di Bergamo e Provincia di Bergamo.

A questo link il programma completo:
slowfoodbergamo.it/evento/il-nostro-percorso-il-nostro-futuro-un-viaggio-tra-cultura-natura-e-memoria-gastronomica/
 
Astino Slow Food
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