L’arte si fa impegno che sfida il silenzio e trasforma il giubileo in azione; l’arte come ponte tra ferite e rinascita. Viene inaugurata sabato 8 agosto nella Chiesa Antica d Dorga a Castione della Presolana la mostra Speranza di Pace con le opere dellartista Umberto Gamba. La speranza spiegano gli organizzatori – non è un ottimismo passivo, ma un fuoco da tenere acceso con gesti concreti. Con questo spirito nasce la mostra “SPERANZA DI PACE”; un percorso espositivo che raccoglie leredità dellanno Giubilare “Pellegrini di speranza” per tradurlo in un linguaggio visivo coraggioso e partecipe. In unepoca ferita da incertezze globali e venti di guerra, lesposizione si pone lobiettivo di non disperdere i frutti del cammino spirituale appena vissuto, trasformando la speranza ricevuta in carità, giustizia e, sopra ogni cosa, pace.
Umberto Gamba si dedica all’attività pittorica dal 1977, con numerose mostre personali (alcune tra le più importanti a Milano, Assisi, Bergamo, Trento, Bari, Bologna, Clusone, Castione, Martinengo, Monterosso (Sv), Pisogne (Bs) e molte altre) e partecipando, con successi e riconoscimenti, a collettive e concorsi in Italia e allestero. Collabora con decine di riviste e giornali nazionali ed internazionali specialmente del mondo cattolico e dellassociazionismo; sono numerosi i libri e le pubblicazioni con le sue opere.
La mostra – sottolinea Gamba – nasce da una convinzione profonda: lartista non può più essere un semplice spettatore. “Bisogna che gli artisti dichiarino, con determinazione e chiarezza, da che parte vogliono stare, con la loro vita e con le loro opere”. Lesposizione non si configura come una semplice rassegna estetica, ma come un vero e proprio itinerario spirituale e sociale. Attraverso una quarantina di opere che spaziano tra pitture con inchiostri di china su cartamano e su metalli (alcuni artisticamente ritagliati), il percorso espositivo indaga il concetto di pace non come assenza di guerra, ma come conquista quotidiana che nasce dallattraversamento delle ferite personali e collettive.
Gamba ha ideato e perfezionato la tecnica dellinchiostro di china su metalli (in particolare su ottone e acciaio corten) che gli consente di affrontare interessanti ed inediti accostamenti tra elementi vari quali i metalli, il legno, il cristallo utilizzando, oltre la pittura con inchiostri di china, anche tecniche quali lincisione, il mosaico, lo stucco e ora anche il ritaglio dei metalli. Sempre con la tecnica della china su metalli o su cartamano, esegue apprezzati ritratti con raffinata tecnica e spiccata personalità. Si è cimentato nel campo della medaglistica. Le opere esposte chiare nel messaggio e nel tratto diventano una condanna corale contro ogni forma di violenza e contro un mondo armato che si nutre di paura. Attraverso l’uso di forme che richiamano la fragilità e la rinascita, lesposizione dimostra che la speranza cristiana è un impegno attivo nel cercare il bene comune e sostenere chi è in difficoltà. Il titolo, “Speranza di Pace”, richiama la necessità di uno sguardo che sappia guardare “oltre”. Tra i pezzi forti dell’esposizione spiccano A passi di danza e Cè una crepa in ogni cosa, dove la luce emerge dalle fratture della materia, simboleggiando la resilienza dellanimo umano e la possibilità di una riconciliazione universale. “L’arte ha il dovere di abitare le crepe della storia,” spiegano gli organizzatori. “In questa mostra i desideri e le attese, la delusione e il dolore vengono attraversati per diventare via di rivelazione, trovando il loro compimento finale nella dimensione della comunione. Nel contesto della mostra (proposta in collaborazione con lUnità Pastorale di Castione) saranno pure presentati il libro Leone XIV Costruttore di pace, illustrato da una trentina di tavole di Gamba, e lopera musicale Scintilla io del cantautore Giosy Cento a cui ha illustrato la cover. La mostra dunque sarà un’occasione di incontro per la comunità di Castione della Presolana e i suoi ospiti in villeggiatura, un luogo nel quale la riflessione spirituale si sposa con limpegno sociale.
La mostra resterà aperta sino a domenica 23 agosto ogni giorno dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 21. ingresso libero. info sul sito <www.umbertogamba.it> www.umbertogamba.it
Umberto Gamba si dedica all’attività pittorica dal 1977, con numerose mostre personali (alcune tra le più importanti a Milano, Assisi, Bergamo, Trento, Bari, Bologna, Clusone, Castione, Martinengo, Monterosso (Sv), Pisogne (Bs) e molte altre) e partecipando, con successi e riconoscimenti, a collettive e concorsi in Italia e allestero. Collabora con decine di riviste e giornali nazionali ed internazionali specialmente del mondo cattolico e dellassociazionismo; sono numerosi i libri e le pubblicazioni con le sue opere.
La mostra – sottolinea Gamba – nasce da una convinzione profonda: lartista non può più essere un semplice spettatore. “Bisogna che gli artisti dichiarino, con determinazione e chiarezza, da che parte vogliono stare, con la loro vita e con le loro opere”. Lesposizione non si configura come una semplice rassegna estetica, ma come un vero e proprio itinerario spirituale e sociale. Attraverso una quarantina di opere che spaziano tra pitture con inchiostri di china su cartamano e su metalli (alcuni artisticamente ritagliati), il percorso espositivo indaga il concetto di pace non come assenza di guerra, ma come conquista quotidiana che nasce dallattraversamento delle ferite personali e collettive.
Gamba ha ideato e perfezionato la tecnica dellinchiostro di china su metalli (in particolare su ottone e acciaio corten) che gli consente di affrontare interessanti ed inediti accostamenti tra elementi vari quali i metalli, il legno, il cristallo utilizzando, oltre la pittura con inchiostri di china, anche tecniche quali lincisione, il mosaico, lo stucco e ora anche il ritaglio dei metalli. Sempre con la tecnica della china su metalli o su cartamano, esegue apprezzati ritratti con raffinata tecnica e spiccata personalità. Si è cimentato nel campo della medaglistica. Le opere esposte chiare nel messaggio e nel tratto diventano una condanna corale contro ogni forma di violenza e contro un mondo armato che si nutre di paura. Attraverso l’uso di forme che richiamano la fragilità e la rinascita, lesposizione dimostra che la speranza cristiana è un impegno attivo nel cercare il bene comune e sostenere chi è in difficoltà. Il titolo, “Speranza di Pace”, richiama la necessità di uno sguardo che sappia guardare “oltre”. Tra i pezzi forti dell’esposizione spiccano A passi di danza e Cè una crepa in ogni cosa, dove la luce emerge dalle fratture della materia, simboleggiando la resilienza dellanimo umano e la possibilità di una riconciliazione universale. “L’arte ha il dovere di abitare le crepe della storia,” spiegano gli organizzatori. “In questa mostra i desideri e le attese, la delusione e il dolore vengono attraversati per diventare via di rivelazione, trovando il loro compimento finale nella dimensione della comunione. Nel contesto della mostra (proposta in collaborazione con lUnità Pastorale di Castione) saranno pure presentati il libro Leone XIV Costruttore di pace, illustrato da una trentina di tavole di Gamba, e lopera musicale Scintilla io del cantautore Giosy Cento a cui ha illustrato la cover. La mostra dunque sarà un’occasione di incontro per la comunità di Castione della Presolana e i suoi ospiti in villeggiatura, un luogo nel quale la riflessione spirituale si sposa con limpegno sociale.
La mostra resterà aperta sino a domenica 23 agosto ogni giorno dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 21. ingresso libero. info sul sito <www.umbertogamba.it> www.umbertogamba.it
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