È finita con un arresto la fuga di un ladro responsabile del furto di un’autovettura e di numerosi beni personali sottratti all’interno di una palestra. Nella nottata del 19 gennaio 2026, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Treviglio hanno arrestato un cittadino romeno, classe 1991, senza fissa dimora, disoccupato e già noto alle forze dell’ordine.
L’uomo è ritenuto responsabile dei reati di furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale ed è stato inoltre deferito all’Autorità Giudiziaria per ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi alterate.
L’inseguimento
Intorno alle 20.00, il soggetto è stato intercettato in via Bassa a Stezzano alla guida di un’Audi A1 risultata provento di furto, consumato poco prima presso il Centro Sportivo “Facchetti” di Cologno al Serio. Alla vista dei Carabinieri, l’uomo non ha rispettato l’alt, dandosi alla fuga e compiendo manovre pericolose, mettendo seriamente a rischio la sicurezza della circolazione.
L’inseguimento si è concluso in via Europa, dove il fuggitivo è stato bloccato e messo in sicurezza dai militari.
La refurtiva recuperata
Durante la perquisizione personale e veicolare, i Carabinieri hanno rinvenuto indumenti, 250 euro in contanti, telefoni cellulari, portafogli, documenti ed effetti personali, risultati essere stati sottratti dagli spogliatoi del centro sportivo poco prima.
Gli immediati accertamenti hanno inoltre portato al ritrovamento, nelle vicinanze del luogo del furto, di una Fiat Punto rubata, denunciata il 14 gennaio presso la Stazione Carabinieri di Zogno, della quale l’indagato aveva la disponibilità delle chiavi. All’interno dell’auto sono stati recuperati ulteriori capi di abbigliamento, documenti, oggetti personali, prodotti per la cura della persona e un computer portatile, anch’essi provento di furto.
Parte della refurtiva è stata immediatamente restituita ai legittimi proprietari; sono in corso ulteriori accertamenti per risalire ai titolari dei beni ancora da riconsegnare.
Custodia cautelare in carcere
L’uomo è stato sottoposto a giudizio con rito direttissimo. Il giudice ha convalidato l’arresto, disponendo la custodia cautelare in carcere e fissando la prossima udienza per il 25 febbraio.
Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che nei confronti dell’indagato vale la presunzione di non colpevolezza fino a eventuale condanna definitiva, come previsto dalla legge.
📲 Ricevi gratis le notizie di Montagne & Paesi sul tuo telefonino!
Iscriviti al nostro canale WhatsApp ufficiale per restare sempre aggiornato su notizie e curiosità dalle valli.
📢 Seguici anche su Telegram!
Unisciti al canale Telegram di Montagne & Paesi per ricevere tutte le news in tempo reale.




