Rinvenuto un lupo morto a Rovetta prosegue il monitoraggio dei grandi carnivori

Rinvenuto un lupo morto a Rovetta: prosegue il monitoraggio dei grandi carnivori

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Prosegue senza sosta l’attività di monitoraggio dei grandi carnivori, in particolare lupo e orso, svolta dal personale del Nucleo ittico venatorio della Polizia provinciale di Bergamo.

Nel pomeriggio di domenica 25 gennaio, a seguito di una segnalazione pervenuta da un privato cittadino, gli agenti di Via Tasso hanno rinvenuto in località Conca Verde, nel comune di Rovetta, un esemplare di lupo morto da poche ore.

L’animale era giovane e in evidente stato di sottopeso

L’animale, un maschio giovane, appariva defedato e in evidente stato di sottopeso. La sua presenza era già stata segnalata nella zona nel corso del fine settimana e, proprio per questo motivo, l’area era già oggetto di particolare attenzione da parte della Polizia provinciale.

Carcassa trasferita all’Istituto Zooprofilattico

Come previsto dal protocollo regionale, la carcassa è stata conferita all’Istituto Zooprofilattico di Bergamo, dove verranno effettuati accertamenti anatomo-patologici e analisi genetiche. Gli esami permetteranno di chiarire le cause del decesso e di ottenere ulteriori informazioni sulla provenienza dell’animale.

Fatta eccezione per il ritrovamento di pochi resti nel 2022 di un altro esemplare sulla Presolana, questo rappresenta il primo lupo rinvenuto morto nel territorio provinciale bergamasco.

La Polizia provinciale: “Presenza consolidata da anni”

“La presenza del lupo in provincia di Bergamo è consolidata da anni – spiega il comandante della Polizia provinciale Matteo Copia – attualmente la popolazione è costituita da tre o quattro branchi stabili, oltre ad alcuni esemplari in dispersione”.

“La specie – prosegue Copia – è in una fase di ricolonizzazione naturale ed è oggetto di monitoraggio costante. Il tasso di mortalità nei primi due anni di vita dei lupi è molto elevato e può raggiungere anche il 60%”.

Predazioni: come comportarsi e a chi rivolgersi

Nel caso in cui la predazione interessi animali domestici, causando quindi un danno al patrimonio zootecnico, è fondamentale che l’allevatore – anche amatoriale – contatti tempestivamente la Sala Operativa della Polizia provinciale di Bergamo al numero verde 800 35 00 35.

È inoltre importante che la carcassa non venga toccata, per consentire agli agenti di effettuare i rilievi necessari. All’allevatore danneggiato verranno fornite tutte le informazioni e l’assistenza utili per accedere agli indennizzi previsti da Regione Lombardia.

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