(Adnkronos) – "E' stata un'emozione oltre quanto immaginavo. Non pensavo potesse essere così forte ed è andata oltre le mie aspettative, anche per l'atmosfera, il gruppo di giovani tedofori che avevo con me e i ragazzi più giovani di Eni. Ci siamo sentiti parte di qualcosa di grande ed è questo quello che mi ha colpito maggiormente: senso di appartenenza, spirito di squadra e condivisione, davvero molto bello". Sono le parole di Grazia Fimiani, Director Risk Management Integrato di Eni, dopo aver portato la fiamma Olimpica e l'accensione del braciere a San Donato Milanese, proprio sotto la sede di Eni. Dal 6 dicembre, il Viaggio della Fiamma Olimpica dei Giochi Invernali di Milano Cortina 2026 ha attraversato l'Italia illuminando territori, persone e comunità. Un percorso che ha unito tutte le regioni italiane e numerose realtà in cui Eni è stata presente, confermando il suo impegno a sostegno dello sport e dei suoi valori come Premium Partner dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali e Presenting Partner del Viaggio della Fiamma. Protagonisti di questo cammino sono stati 10.001 tedofori, tra cui oltre 400 persone di Eni e delle sue società, che hanno portato la torcia nelle località in cui vivono e lavorano, rendendo il viaggio un racconto autentico di partecipazione e appartenenza. San Donato Milanese, sede centrale dell'azienda, ha rappresentato l'ultima tappa di un percorso simbolico che ha celebrato sport, inclusione e legame con i territori.
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