Iran-Usa, progressi a Ginevra ma ‘linee rosse’ di Trump restano: lo scenario

🔔 Vuoi ricevere le notizie di Montagne & Paesi sul tuo smartphone? WhatsApp WhatsApp | Telegram Telegram

(Adnkronos) – Progressi, ma ancora non sufficienti. Iran e Stati Uniti archiviano i colloqui con Ginevra, all'orizzonte potrebbe anche esserci un nuovo round di trattative per disinnescare la crisi. Washington sottolinea che "le linee rosse" fissate da Donald Trump sono ancora ben visibili. Teheran apre ad un nuovo incontro che ci sarà solo se prima verranno preparate e scambiate le bozze di un accordo tra le parti.  Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha parlato di intesa sui principi generali e di un sistema costruttivo, ma contemporaneamente ha chiesto la cessazione immediata delle minacce americane sull'uso della forza contro l'Iran. Secondo Araghchi, comunque, sono stati fatti dei passi avanti importanti rispetto agli incontri precedenti.  A confermare progressi è anche il ministro degli Esteri dell'Oman, Badr al-Busaidi che nel ruolo di mediatore ha parlato di obiettivi comuni e di spirito costruttivo, mettendo l'accento sul "contributo del direttore generale dell'Aiea, Rafael Grossi" che, dice, "è stato molto apprezzato". Nel frattempo il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha ribadito che Teheran non rinuncerà all'industria nucleare per scopi civili e che in base alla "fatwa della Guida Suprema, non stiamo cercando in alcun modo di dotarci di armi nucleari".   ''Da un lato, è andato tutto bene", ha dichiarato il vicepresidente statunitense J.D. Vance a Fox News, ma "dall'altro era molto chiaro che il presidente (americano, ndr.) aveva stabilito alcune linee rosse che gli iraniani non sono ancora pronti a riconoscere e risolvere". "Sono stati fatti progressi nei colloqui con l'Iran, ma restano ancora molti dettagli da discutere", ha detto un funzionario statunitense ad Axios. "Gli iraniani hanno assicurato che nelle prossime due settimane presenteranno proposte dettagliate per affrontare e ridurre alcune delle divergenze ancora aperte tra le rispettive posizioni", ha aggiunto il funzionario. Intanto, la macchina bellica americana rimane accesa: gli Stati Uniti hanno spostato in Medio Oriente oltre 50 F-35, F-22 e F-16 nelle ultime 24 ore.   
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

WhatsApp Logo

📲 Ricevi gratis le notizie di Montagne & Paesi sul tuo telefonino!

Iscriviti al nostro canale WhatsApp ufficiale per restare sempre aggiornato su notizie e curiosità dalle valli.

👉 Clicca qui per iscriverti al canale

Telegram Logo

📢 Seguici anche su Telegram!

Unisciti al canale Telegram di Montagne & Paesi per ricevere tutte le news in tempo reale.

👉 Clicca qui per iscriverti su Telegram

Panoramica privacy

Questo sito Web utilizza i cookie in modo che possiamo offrirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito Web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito Web ritieni più interessanti e utili. Puoi trovare maggiorni informazioni sul nostro trattamento dei dati personali nella nostra Privacy Policy