Il 6 marzo si celebra la Giornata Mondiale del Linfedema (World Lymphedema Day), un’occasione importante per sensibilizzare l’opinione pubblica su una patologia cronica del sistema linfatico che provoca un accumulo anomalo di liquidi nei tessuti e che colpisce milioni di persone nel mondo, spesso senza essere riconosciuta o trattata in modo tempestivo.
L’obiettivo della giornata è promuovere diagnosi precoce, ricerca scientifica e trattamenti adeguati, oltre a sostenere i pazienti che convivono con questa condizione.
Il linfedema si manifesta principalmente con un gonfiore persistente degli arti, superiori o inferiori, ma può interessare anche torace, addome o area genitale. Nelle fasi iniziali l’edema può comparire in modo intermittente, ad esempio alla sera o dopo sforzi fisici, e ridursi con il riposo. Se non trattato tempestivamente, però, tende a peggiorare progressivamente, evolvendo verso forme croniche con fibrosi dei tessuti e possibili complicanze cutanee.
L’importanza della diagnosi precoce
La diagnosi del linfedema richiede una valutazione specialistica accurata e l’utilizzo di strumenti diagnostici specifici. È fondamentale distinguere questa patologia da altre cause di edema, come problemi venosi, cardiaci, renali o endocrini.
Individuare il linfedema nelle fasi iniziali è determinante: se trattato precocemente può infatti regredire anche completamente. Per questo motivo è particolarmente importante la sorveglianza nei pazienti oncologici, nei quali il rischio può aumentare dopo interventi chirurgici o trattamenti specifici.
Le cure
Il linfedema è una patologia cronica che richiede un approccio terapeutico continuativo. La gestione della malattia si basa soprattutto sull’autocura, cioè su tecniche che il paziente impara dal medico e applica quotidianamente a domicilio per controllare l’edema e prevenire complicanze.
Quando necessario si ricorre anche a cicli di trattamento intensivo eseguiti da personale specializzato. Le principali tecniche terapeutiche includono:
• Elastocompressione tramite bendaggio elasto-compressivo multistrato, considerato il trattamento di riferimento
• Esercizi isotonici decongestivi
• Pressoterapia pneumatica
• Linfodrenaggio manuale
Questi interventi vengono modulati in base allo stadio della malattia e alle condizioni generali del paziente.
Il percorso dell’ASST Bergamo Ovest
Da alcuni mesi l’ASST Bergamo Ovest ha attivato un percorso dedicato alla presa in carico dei pazienti affetti da linfedema, con particolare attenzione alle donne colpite da questa patologia.
«Da alcuni mesi nella nostra Azienda – spiegano Andrea Preziosi, chirurgo vascolare, e Fulvia Noro, medico fisiatra – è attivo un percorso per curare le donne colpite da questo disturbo. È fondamentale che i pazienti possano accedere a una presa in carico globale che includa non solo diagnosi e trattamento medico, ma anche aspetti riabilitativi, psicologici e nutrizionali».
Secondo gli specialisti, la collaborazione tra diverse figure professionali rappresenta un elemento centrale per una gestione efficace della patologia. L’integrazione della fisioterapia con cicli di bendaggio e linfodrenaggio, insieme alla prescrizione di guaine elasto-compressive personalizzate, permette ai pazienti di gestire la malattia in modo più consapevole.
Tra gli strumenti diagnostici utilizzati vi è anche la linfoscintigrafia, utile per chiarire eventuali dubbi diagnostici. Il percorso prevede inoltre un supporto psicologico e nutrizionale, elementi fondamentali per affrontare l’impatto che una patologia cronica può avere sulla qualità della vita.
L’ASST Bergamo Ovest sta inoltre valutando la possibilità di dedicare un momento specifico al linfedema durante la prossima Open Week Onda, in programma dal 22 al 29 aprile, con dimostrazioni pratiche sull’utilizzo della pressoterapia e sulle tecniche di bendaggio.
Come accedere all’ambulatorio
Per prenotare una visita presso l’ambulatorio dedicato al linfedema è necessario essere in possesso della prescrizione del medico curante con una delle seguenti indicazioni:
• Visita Chirurgica Vascolare (prima visita o controllo) per Linfedema
• Visita Fisiatrica (prima visita o controllo) per Linfedema
Sensibilizzare per prevenire
La Giornata Mondiale del Linfedema rappresenta un momento fondamentale per promuovere informazione, prevenzione e diagnosi precoce. Riconoscere i segnali iniziali e rivolgersi tempestivamente allo specialista può fare la differenza, migliorando la qualità della vita dei pazienti e riducendo il rischio di complicanze.
Investire nella consapevolezza significa offrire strumenti concreti per affrontare e gestire una patologia che, se conosciuta e trattata per tempo, può essere controllata in modo efficace.
📲 Ricevi gratis le notizie di Montagne & Paesi sul tuo telefonino!
Iscriviti al nostro canale WhatsApp ufficiale per restare sempre aggiornato su notizie e curiosità dalle valli.
📢 Seguici anche su Telegram!
Unisciti al canale Telegram di Montagne & Paesi per ricevere tutte le news in tempo reale.




