Roma blindata per il corteo No Kings, attesi almeno in 15mila

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(Adnkronos) – Massima allerta e Roma blindata, oggi, per il corteo del movimento No Kings Italia nell'ambito della mobilitazione globale 'Together-Contro i re e le loro guerre', che scenderà strada dalle 14, partendo da piazza della Repubblica direzione piazza San Giovanni. Si attendono, come da preavviso in questura, almeno 15mila persone. Ma il numero – a pochi giorni dalla vittoria del no al referendum sulla giustizia – potrebbe essere anche superiore. La manifestazione attraverserà via Luigi Einaudi, piazza dei Cinquecento, via Cavour, quindi piazza dell'Esquilino, via Liberiana, piazza Santa Maria Maggiore, via Merulana per poi raggiungere San Giovanni.  Il lavoro della digos di Roma e del Nucleo informativo dei carabinieri è ormai già inziato da giori e sotto la lente c'è proprio il corteo. La manifestazione è stata già al centro di alcune riunioni in prefettura, nel corso delle quali è stata fatta un'analisi approfondita. L'attenzione è massima. La data del 28 marzo, infatti, era nota da tempo ed era stata scelta dagli attivisti di Askatasuna nell'ambito di una serie di mobilitazioni avviate dopo lo sgombero, che risale al 18 dicembre scorso, e da subito era stato considerato un appuntamento delicato sul fronte della sicurezza. Ora dopo l'esplosione nel casolare al parco degli Acquedotti di Roma, dove i due anarchici Sara Ardizzone e Alessandro Mecogliano sono morti costruendo un ordigno, il livello di attenzione, a quanto apprende l'Adnkronos, è stato elevato anche se, dal monitoraggio degli investigatori, al momento non emergono allarmi particolari. Il timore è legato alla possibilità che frange estreme possano infiltrarsi al corteo. In particolare saranno monitorati gli arrivi da fuori regione, con controlli negli snodi principali, come stazioni di treni e pullman, ma anche ai caselli autostradali, che si faranno sempre più stringenti, a ridosso dell'evento.  Intanto, nei giorni scorsi, i No Kings italiani hanno respinto "fortemente ogni strumentalizzazione che in queste ore sta arrivando intestando questo corteo a quel centro sociale, a quell'organizzazione, a quell'area più o meno anarchica. Sono tutte baggianate. Questa qui è una grande marcia popolare, radicale nei contenuti, che ha l'obiettivo di portare in piazza centinaia di migliaia di persone". A dirlo è stato Luca Blasi, uno dei promotori del movimento No Kings Italia, nel corso della conferenza stampa di presentazione del corteo, in riferimento anche alla coincidenza sulla data del 28 marzo con la manifestazione annunciata da Askatasun. E sul rischio infiltrati chiarisce: “Se c’è qualcuno che viene a portare pratiche che non sono in linea con le nostre, non fa parte della nostra manifestazione che si svolgerà nelle modalità che abbiamo espresso. Tutto il resto non appartiene alle nostre intenzioni. Non vogliamo essere accostati a realtà con cui non abbiamo nulla a che fare''.   
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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