Parre “Città del Folklore 2026”, il 13 e 14 giugno il Raduno Regionale

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Parre conquista un riconoscimento di straordinario prestigio. Il Comune della Val Seriana è stato ufficialmente insignito del titolo di “Città del Folklore 2026”, diventando il primo paese del Nord Italia a ricevere questo importante attestato dedicato alla tutela e alla valorizzazione delle tradizioni locali. Un traguardo che premia il lavoro dell’Amministrazione comunale, delle associazioni e dell’intera comunità parrese, da sempre impegnata nella conservazione della propria identità culturale e delle proprie radici storiche. Protagonisti di questo percorso sono in particolare i gruppi folkloristici Costöm de Par e Lampiusa, custodi e ambasciatori della tradizione del territorio. Non si tratta soltanto di un titolo onorifico ma di un riconoscimento che sancisce il ruolo di Parre come autentico custode delle sue tradizioni e come una comunità che ha fatto della conservazione e della valorizzazione della propria storia un valore imprescindibile. Parre si presenterà come un vero e proprio distretto della memoria e della cultura orobica, valorizzando non solo il proprio patrimonio folkloristico ma anche le eccellenze gastronomiche e storiche del territorio: dagli storici Scarpinòcc de Par, ai Capù, fino ai tradizionali Gnòch in còla, simboli di una cucina identitaria profondamente legata alla montagna e alla tradizione pastorale.
Centrale sarà anche il richiamo alla storica vocazione della pastorizia e al patrimonio archeologico rappresentato dal Parco Archeologico Oppidum di Parre, uno dei luoghi simbolo della storia antica della Val Seriana. Le celebrazioni ufficiali si svolgeranno nelle giornate di sabato 13 e domenica 14 giugno 2026, quando l’intero borgo si trasformerà in un grande palcoscenico dedicato alla cultura tradizionale, alla musica, agli aromi e alle arti popolari. I vari momenti si articoleranno per ricreare atmosfere lontane ma ancora vive e presenti nella comunità parrese. Per tutti, sarà un’occasione unica per immergersi negli odori e nei sapori di un tempo, quando tutto era più semplice e genuino. L’evento vedrà la partecipazione del presidente nazionale della FITP – Federazione Italiana Tradizioni Popolari, Gerardo Bonifati, insieme ai dirigenti nazionali, regionali e provinciali della federazione. Attese inoltre 22 delegazioni folkloristiche provenienti da tutta la Lombardia, per un totale di circa 350 figuranti, in occasione del 20° Raduno Regionale dei Gruppi Folklorici FITP Lombardia. Il progetto, sostenuto anche attraverso il bando “Cultura e Territorio” della Provincia di Bergamo, punta a valorizzare Parre e l’intera Val Seriana come territorio capace di trasformare la memoria storica in una risorsa culturale, sociale e turistica di rilievo nazionale. Secondo le stime preliminari, l’iniziativa potrebbe superare le 6.000 presenze nell’arco delle due giornate, generando un importante indotto economico e turistico per tutto il comprensorio.
La giornata inaugurale di sabato 13 giugno sarà dedicata all’accoglienza della giunta nazionale FITP e delle delegazioni ospiti, con visite guidate ai luoghi simbolo della cultura e della memoria parrese.
Tra gli appuntamenti le visite alla storica “Casa della Pierina” e al Parco Archeologico Oppidum, le performance folkloristiche e i concerti nel centro storico, l’inaugurazione della mostra antropologica con l’esposizione fotografica di Manuel Schiavi “Maschere e tradizioni di montagna”. La serata proseguirà con la grande cena comunitaria presso l’Oratorio Don Bosco, aperta a tutta la popolazione e ai visitatori.
Domenica 14 giugno la giornata clou: a partire dalle 10, le contrade e i cortili di Parre Superiore si animeranno con mercatini di artigianato e prodotti tipici, punti ristoro con taglieri, vini e specialità locali, esposizione di trattori storici, dimostrazioni delle antiche lavorazioni tradizionali, tra cui filatura della lana, lavorazione del ferro e altre attività legate alla civiltà alpina e contadina, laboratori dedicati ai bambini e alle famiglie sul tema delle tradizioni e del folklore. Nel pomeriggio la Latteria Branzi organizzerà inoltre il concorso dedicato ai formaggi locali. Alle ore 10.30 la messa nella parrocchiale sarà animata dai gruppi folkloristici ospiti, alcuni dei quali accompagneranno la celebrazione con canti tradizionali. Al termine della funzione religiosa, accompagnati dalla banda musicale, i gruppi raggiungeranno Piazza Fontana per il Consiglio Comunale straordinario aperto al pubblico, durante il quale verrà ufficialmente conferito a Parre il titolo di “Città del Folklore 2026”. Alla cerimonia parteciperanno autorità civili, istituzionali e religiose, con la benedizione impartita dal parroco. Successivamente il corteo raggiungerà l’Oratorio Don Bosco per il grande pranzo comunitario aperto a tutti, durante il quale sarà possibile degustare gli storici Scarpinòcc de Par e gli altri piatti tipici della tradizione locale. Nel corso della giornata si svolgerà inoltre la grande sfilata delle delegazioni folkloristiche con spettacoli di musica, danza e rappresentazioni popolari lungo le vie del paese.
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