Case di comunità, Magi (Sumai): “-17% specialisti territoriali, è questa l’emergenza”

🔔 Vuoi ricevere le notizie di Montagne & Paesi sul tuo smartphone? WhatsApp WhatsApp | Telegram Telegram

(Adnkronos) – "La bozza del decreto sulla riforma della medicina territoriale accantonata che ha fatto tanto infuriare l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso? Per noi è una buona notizia. Come Sumai siamo soddisfatti, perché nelle Case di Comunità i medici di medicina generale già lavorano. Negli ultimi cinque anni il numero degli specialisti ambulatoriali territoriali è diminuito del 17%, mentre avrebbero dovuto farsi carico di circa 12 milioni di pazienti cronici all’interno delle Case di Comunità. I medici di medicina generale non mancheranno sul territorio: hanno già dato la loro disponibilità a garantire un numero di ore adeguato. Semmai il problema è la specialistica". Così all'Adnkronos Salute Antonio Magi, segretario generale del Sumai-Assoprof, il sindacato dei medici ambulatoriali.  "La vera criticità riguarda le ore di specialistica ambulatoriale, che oggi sono insufficienti – rimarca Magi -. Le patologie croniche richiedono infatti competenze specialistiche. Per far partire le Case di Comunità nei tempi previsti è necessario che la Conferenza Stato-Regioni emani l’atto di indirizzo per il rinnovo dell’Accordo collettivo nazionale dei convenzionati per il triennio 2025-2027. Solo successivamente si potrà lavorare a un raddoppio dell’offerta di ore specialistiche sul territorio". 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

image_print
WhatsApp Logo

📲 Ricevi gratis le notizie di Montagne & Paesi sul tuo telefonino!

Iscriviti al nostro canale WhatsApp ufficiale per restare sempre aggiornato su notizie e curiosità dalle valli.

👉 Clicca qui per iscriverti al canale

Telegram Logo

📢 Seguici anche su Telegram!

Unisciti al canale Telegram di Montagne & Paesi per ricevere tutte le news in tempo reale.

👉 Clicca qui per iscriverti su Telegram

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com