Bergamo, 20 giugno 2026 – Un evento di straordinaria importanza scientifica e conservazionistica si è verificato nei giorni scorsi al Centro Bombina Lombardia “Cristina Crestani” del Parco dei Colli di Bergamo , sui Colli della Maresana . Qui sono nati i primi esemplari di ululone dal ventre giallo (Bombina variegata) da adulti interamente cresciuti all’interno della struttura. Questo risultato segna il completamento dell’intero ciclo riproduttivo della specie in un ambiente controllato, un traguardo senza precedenti per un anfibio oggi a rischio di estinzione in Lombardia . L’ottima notizia arriva con oltre 500 girini già in fase di crescita, un segnale di speranza per la biodiversità di Bergamo e della Lombardia . Questo successo è un pilastro fondamentale per il progetto europeo LIFE NatConnect2030 , coordinato da Regione Lombardia con 16 partner uniti per la conservazione della biodiversità nel nord Italia. Il Parco dei Colli di Bergamo è attivamente coinvolto in questo progetto, focalizzato sulla tutela di anfibi minacciati come l’ululone dal ventre giallo. La specie, un piccolo anfibio, è oggi considerata a rischio di estinzione locale in Lombardia . L’habitat naturale dell’ululone è costituito da raccolte d’acqua temporanee, pozze e ambienti umidi, sempre più rari a causa della trasformazione del territorio e dell’abbandono delle pratiche tradizionali di montagna. Per la prima volta, in un ambiente controllato, si è completato con successo l’intero ciclo biologico dell’ululone: dalla raccolta delle uova in natura, alla crescita degli individui fino alla maturità riproduttiva, alla deposizione di nuove uova e alla loro successiva schiusa. Il risultato è frutto del costante lavoro e dell’attenzione del gruppo di esperti. Guidato da Anna Rita Di Cerbo , coordinatrice scientifica del Progetto Bombina Lombardia , il team è composto da naturalisti, tecnici faunistici del Parco dei Colli e volontari. Hanno operato nel pieno rispetto delle indicazioni ministeriali e con massima attenzione al benessere animale. «Questo traguardo – sottolinea Anna Rita Di Cerbo – conferma l’efficacia delle azioni promosse dal Parco dei Colli di Bergamo e da Regione Lombardia per la tutela della biodiversità e delle specie di interesse conservazionistico europeo. L’ululone dal ventre giallo è una specie in forte declino in gran parte dell’Europa e in Lombardia è considerata a rischio di estinzione locale. Le popolazioni e gli habitat in cui vive sono protetti dalla Direttiva Habitat dell’Unione Europea (92/43/CEE), principale riferimento normativo europeo per la conservazione della biodiversità». Anche Leyla Ciagà , vicepresidente del Parco dei Colli , esprime soddisfazione: «Questo risultato ci riempie di orgoglio perché conferma il ruolo del Parco come presidio attivo di tutela della biodiversità. La nuova generazione di ululoni nata al Centro Bombina è il frutto di un lavoro scientifico serio e di una preziosa rete tra istituzioni, tecnici, volontari e comunità locali. Proteggere questa specie significa tutelare gli ambienti umidi e gli equilibri naturali del nostro territorio: un impegno che continueremo a portare avanti con convinzione». Negli ultimi tre anni, l’impegno ha già portato al rilascio in natura di oltre 1.110 giovani ululoni. Questi esemplari, tra girini e giovani metamorfosati, sono stati reintrodotti nel Parco delle Orobie Bergamasche , nella Riserva Naturale Valpredina e in Valsassina . Ciò è stato possibile grazie al supporto delle Guardie Ecologiche Volontarie della Comunità Montana della Valle Seriana e alla collaborazione degli allevatori impegnati nella gestione delle pozze d’alpeggio. L’obiettivo del Centro è migliorare lo stato di conservazione della specie su tutto il territorio regionale. Pertanto, le azioni di rinforzo delle popolazioni coinvolgeranno diverse aree della provincia di Bergamo e si estenderanno anche a territori di altre province dove la specie è scomparsa. Gli stessi individui che si sono riprodotti oggi, dando vita a questa seconda generazione, avevano completato il loro sviluppo fino all’età adulta all’interno del Centro Bombina Lombardia . Una tappa precedente significativa del progetto era stata raggiunta nel settembre 2025. In quell’occasione, il Parco dei Colli di Bergamo aveva realizzato, con fondi propri, uno stagno dedicato all’ululone presso il Centro di Educazione Ambientale di Cà Matta . L’intervento era stato supportato anche da volontari internazionali, nell’ambito di un campo organizzato da Legambiente Bergamo , esperienza che sarà riproposta anche nel 2026.
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