Nuovi limiti nazionali per i PFAS (sostanze perfluoroalchiliche) nelle acque destinate al consumo umano sono entrati in vigore il 13 luglio 2026 . Uniacque , gestore del servizio idrico nella provincia di Bergamo , ha comunicato ieri, 14 luglio 2026 , che sta intensificando i monitoraggi e preparando interventi sul territorio. Ad oggi, mercoledì 15 luglio 2026 , l’azienda ha assicurato che non sono state accertate non conformità, ma si impegna a prevenire criticità e garantire servizi sostitutivi in caso di necessità per i cittadini. L’introduzione di questi nuovi valori, particolarmente restrittivi, comporta per i gestori del servizio idrico la necessità di continuare il monitoraggio dei propri sistemi di approvvigionamento e di adottare i necessari correttivi gestionali. Uniacque sta già avviando la progettazione e la realizzazione delle soluzioni più efficaci nelle diverse aree del territorio provinciale, laddove sussista la possibilità di superamento del nuovo valore introdotto. In questo contesto, i pozzi in aree a forte vocazione industriale sono stati identificati come più vulnerabili. Tuttavia, le principali fonti di approvvigionamento della provincia di Bergamo , costituite dalle sorgenti Nossana, Algua, Costone e Rio Re, non presentano elementi di vulnerabilità, fornendo garanzie significative sulla qualità dell’acqua. Come previsto per tutti gli aspetti inerenti la qualità dell’acqua distribuita, Uniacque sta condividendo con le amministrazioni comunali e con ATS Bergamo le modalità di gestione degli obblighi normativi. È fondamentale ribadire che, sebbene i nuovi valori siano applicabili dal 13 luglio 2026 , ad oggi non sono state accertate non conformità, e l’azienda sta mettendo in campo tutte le risorse possibili per prevenirle. Qualora, nonostante l’impegno profuso, dovessero verificarsi episodi di non conformità, anche in relazione al regime idrologico del momento, Uniacque ha garantito che informerà tempestivamente i cittadini e fornirà un servizio sostitutivo per il consumo alimentare per il tempo necessario. Uniacque Spa è la società totalmente pubblica che dal 20 marzo 2006 gestisce il servizio idrico integrato su tutto il territorio della provincia di Bergamo . Con 429 dipendenti, serve 214 comuni con l’acquedotto, raggiungendo un milione di abitanti.
📲 Ricevi gratis le notizie di Montagne & Paesi sul tuo telefonino!
Iscriviti al nostro canale WhatsApp ufficiale per restare sempre aggiornato su notizie e curiosità dalle valli.
📢 Seguici anche su Telegram!
Unisciti al canale Telegram di Montagne & Paesi per ricevere tutte le news in tempo reale.





