Una brutta sorpresa ha accolto questa mattina i cittadini di Sulzano , sulle sponde bresciane del Lago d’Iseo : il torrente Calchere è apparso nuovamente ricoperto da larghe chiazze di schiuma bianca e odori nauseabondi. Il fenomeno, già segnalato in passato, è stato prontamente documentato e denunciato dal circolo Legambiente Basso Sebino , che parla di grave reato ambientale con potenziali rischi per la salute pubblica , dato che il Calchere sfocia nel lido balneabile locale. L’episodio si è verificato in via Tassano , presso il ponte di via Dante Alighieri , a Sulzano . Ancora una volta, la comparsa delle vaste zone schiumeggianti coincide con i temporali che si sono abbattuti sul territorio nella serata di ieri, martedì 14 luglio 2026. «Dopo i casi già denunciati di presenza di solventi e di oli esausti rinvenuti nel torrente, torna a ripetersi, in occasione dei fenomeni temporaleschi, il probabile sversamento di liquami zootecnici», dichiara il circolo Legambiente Basso Sebino . «Si tratta di un grave reato ambientale che, oltre a inquinare il lago, mette a repentaglio la salute pubblica , anche perché il Calchere sfocia nel lido balneabile di Sulzano.» Legambiente sottolinea come questo fenomeno si ripeta sistematicamente in presenza di precipitazioni temporalesche. La situazione è già stata oggetto di denunce alla Polizia di Stato , al sindaco di Sulzano , all’ ATS (Agenzia di Tutela della Salute) e all’ ARPA (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente), affinché vengano individuate al più presto le responsabilità e adottati i necessari provvedimenti per tutelare l’ambiente e la comunità locale di Brescia .
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