Il Campionato Italiano Gravel , svoltosi sabato 11 luglio ad Artegna , in provincia di Udine, ha celebrato un grande successo assegnando 20 maglie tricolori e registrando la partecipazione di oltre 350 atleti . La rassegna, che ha visto trionfare Filippo Agostinacchio tra gli uomini ed Erica Magnaldi tra le donne, ha ricevuto un’ampia copertura mediatica e sarà riproposta integralmente da RaiSport Satellite domani, domenica 19 luglio, alle ore 20:40 con un servizio di 20 minuti. L’evento, organizzato dalla Asd DP66 Pinarello Racing Academy in memoria di Enzo Cainero , ha centrato pienamente i suoi obiettivi, portando una competizione nazionale in un territorio con una forte identità, capace di abbracciare i comuni colpiti dal terremoto di 50 anni fa. Nonostante le difficoltà logistiche sorte nei giorni precedenti, superate grazie a una splendida giornata di sole e alla collaborazione generale, il percorso, veloce e spettacolare con passaggi sugli strappi friulani come quello del Castello Savorgnan , ha infiammato la corsa. Le sfide sono state incerte fino all’ultimo. Tra gli uomini, Filippo Agostinacchio ha avuto la meglio su Pietro Mattio, mentre Erica Magnaldi ha staccato solo nel finale Carlotta Borello, detentrice del titolo 2025. Anche le competizioni amatoriali hanno offerto momenti di grande emozione, confermando il fascino crescente della disciplina gravel. L’eco mediatica è stata significativa, con dirette su Canale77 e servizi televisivi realizzati dalla redazione friulana della RAI , dalla rubrica RadioCorsa (Rai Sport) e da Scratch TV . Per chi avesse perso le dirette, l’appuntamento è su RaiSport Satellite domani, domenica 19 luglio, alle ore 20:40 per una sintesi di 20 minuti della corsa. Numerose testate specializzate e quotidiani come il Messaggero Veneto , Aosta Today e Targato Cuneo hanno dedicato spazio all’evento, così come i social network che hanno registrato una crescita a doppia cifra nelle interazioni. Il comitato organizzatore, guidato da Luisa Pontoni , presidente della Asd DP66 Pinarello Racing Academy , ha espresso profonda gratitudine: «Ci teniamo a ringraziare le istituzioni che hanno creduto nel progetto: la Regione Friuli Venezia Giulia , i sei Comuni coinvolti (Artegna, Gemona del Friuli, Buja, Magnano in Riviera, Majano e Montenars), la Federazione Ciclistica Italiana , gli sponsor, le forze dell’ordine, gli addetti alla sicurezza, il personale sanitario, i volontari e tutti coloro che hanno lavorato, spesso dietro le quinte». La Pontoni ha sottolineato la capacità di gestire una difficoltà logistica improvvisa, trovando una soluzione in poco tempo, anche grazie all’intelligenza e alla disponibilità dei molti atleti e alla collaborazione delle associazioni locali. Il Friuli si conferma ancora una volta terra di ciclismo, avendo ospitato negli ultimi anni numerosi Campionati Italiani su strada, a cronometro e giovanili, tappe del Giro d’Italia e importanti eventi offroad come i Campionati Italiani di ciclocross nel 2022, sempre a Variano di Basiliano, allestiti dalla stessa DP66 .
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