(Adnkronos) –
Milano si raccoglie per l’ultimo saluto al capitano. Migliaia di tifosi sono arrivati alla basilica di Sant’Ambrogio fin dalle prime ore del mattino per i funerali di Franco Baresi, simbolo della Nazionale e leggendario capitano del Milan, con cui ha vinto tutto tra gli anni Ottanta e Novanta, scomparso il 31 luglio a 66 anni. Fuori dalla chiesa dominano il rossonero e il bianco, colore della seconda maglia del club con cui Baresi ha sollevato tante coppe negli anni d’oro della presidenza di Silvio Berlusconi. Poi sciarpe e centinaia di bandiere. A cominciare dal maestoso vessillo con il numero 6, per anni simbolo della Curva Sud. “Sei per sempre” il messaggio più diffuso all’esterno, prima dell’inizio della celebrazione. In alto, ben visibile, uno striscione con la scritta: “Franco Baresi leggenda immortale, inimitabile bandiera che non smetterà mai di sventolare. Ciao capitano”. “È un momento difficile, iniziato qualche giorno fa quando abbiamo appreso la notizia della sua scomparsa. Come ricordarlo? Le imprese sportive sono note, tutti sapete quello che ha fatto e il segno che ha lasciato”. Sono queste le parole di Filippo Galli, storico portiere del Milan, arrivato alla basilica di Sant’Ambrogio. Galli ha ricordato così lo storico capitano rossonero: “Penso a Franco la sera della finale, dopo aver vinto la prima Champions a Barcellona. C’era il presidente della Uefa a consegnare la coppa, io ero dietro a lui, l’ho sollevato e ho visto un uomo felice. Ha vissuto grandi sofferenze per e con il suo Milan, ma lo ha riportato dove doveva stare”.
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
📲 Ricevi gratis le notizie di Montagne & Paesi sul tuo telefonino!
Iscriviti al nostro canale WhatsApp ufficiale per restare sempre aggiornato su notizie e curiosità dalle valli.
📢 Seguici anche su Telegram!
Unisciti al canale Telegram di Montagne & Paesi per ricevere tutte le news in tempo reale.





