(Adnkronos) – Google ha ufficialmente presentato la sua undicesima generazione di smartphone: Pixel 11, Pixel 11 Pro e Pixel 11 Pro XL. I tre modelli condividono lo stesso impianto concettuale rispetto alla generazione precedente ma introducono aggiornamenti sostanziali su tre fronti: fotocamere, resistenza fisica e potenza di calcolo, quest'ultima affidata al nuovo processore proprietario Tensor G6, che integra l'ultima versione di Gemini Nano. Oltre agli smartphone, Google ha presentato anche i nuovi Pixel Watch 5 e Pixel Tag, un sistema di localizzazione degli oggetti molto simile ai famosi AirTag di Apple, ma pensati per l'ecosistema Pixel e Android. Sul piano estetico, l'azienda ha lavorato soprattutto sulla barra della fotocamera, da sempre elemento distintivo della linea Pixel. Nel modello base lo spessore è stato ridotto del 40% rispetto alla generazione precedente, un intervento che, abbinato alle nuove cover Made by Google, riduce sensibilmente le sporgenze e migliora la stabilità del dispositivo quando appoggiato su una superficie piana. Pixel 11 adotta una struttura in metallo satinato con retro in vetro lucido e display Actua, ed è disponibile in quattro colorazioni: verde pistacchio, rosa ibisco, viola glicine e nero ossidiana. I modelli Pro alzano ulteriormente l'asticella. Pixel 11 Pro e Pixel 11 Pro XL montano il display Super Actua più luminoso mai realizzato da Google, fino a 3600 nit, protetto da un nuovo rivestimento con resistenza ai graffi più che doppia rispetto alla generazione precedente. Il design resistente alle cadute, introdotto con la serie Pixel 9, viene mantenuto e perfezionato, rendendo questi i Pixel Pro più duraturi mai prodotti. Le colorazioni disponibili sono grigio nebbia, verde oliva, rosa opaco e nero ossidiana completamente opaco. Tutta la gamma parte da 256 GB di archiviazione, con tagli fino a 1 TB per i modelli Pro, e supporta la ricarica più rapida mai vista su un Pixel, grazie anche all'integrazione con gli accessori Pixelsnap e alla compatibilità Qi2.2 a 25 W. Una delle novità più originali riguarda HiLight, funzione esclusiva dei modelli Pro che sfrutta i LED colorati integrati intorno al flash per comunicare informazioni senza che sia necessario accendere lo schermo. Il sistema si illumina con pattern diversi per segnalare, ad esempio, che Gemini sta ascoltando, elaborando o rispondendo a una richiesta, e permette di assegnare colori personalizzati alle chiamate in arrivo da contatti specifici. È un tentativo di ridurre le interruzioni continue legate allo smartphone, mantenendo comunque l'utente informato sulle cose che contano davvero. Sul fronte fotografico, Pixel 11 introduce un nuovo sensore principale da 48 megapixel con una sensibilità alla luce superiore del 56%, particolarmente utile in condizioni di scarsa illuminazione, mentre il teleobiettivo 5x guadagna, grazie a Tensor G6, uno zoom digitale fino a 30x. I modelli Pro ricevono un sensore principale completamente nuovo, descritto da Google come il migliore mai montato su un Pixel, e un teleobiettivo da 48 megapixel ridisegnato, con sensibilità alla luce superiore del 30% e modalità Ritratto disponibile fino a 5x di zoom ottico. Lo Zoom Pro arriva invece a 120x. Anche la modalità Foto Notturna beneficia dei miglioramenti hardware e software, scattando fino a quattro volte e mezzo più velocemente rispetto alla generazione precedente, senza perdere in qualità. Il vero elemento distintivo della gamma resta però Tensor G6, definito da Google il chip più veloce e potente mai realizzato per un Pixel. La nuova CPU garantisce una navigazione web più rapida del 25% e un avvio delle app più veloce del 15%, mentre il 50% di potenza di calcolo TPU in più, abbinato all'ultimo modello di Gemini Nano, consente di elaborare le attività di intelligenza artificiale on-device fino a 3,5 volte più rapidamente, con un consumo energetico ridotto della stessa proporzione. Sul fronte della sicurezza, il nuovo chip dedicato Titan M3 lavora in sinergia con Tensor G6 per introdurre la crittografia post-quantistica già in fase di avvio del dispositivo, un accorgimento pensato per anticipare le minacce future oltre che quelle attuali. Tutti i modelli della gamma riceveranno sette anni di aggiornamenti del sistema operativo, della sicurezza e delle funzioni Pixel Drop. Chi acquista un modello Pro ottiene inoltre sei mesi di Google AI Pro, che include un utilizzo ampliato di Gemini, 5 TB di spazio di archiviazione cloud e l'accesso a Google Health Premium. Accanto ai nuovi smartphone, Google lancia anche accessori inediti, tra cui una cover trasparente e nuove colorazioni per il supporto ad anello Pixelsnap. In Italia, la distribuzione avverrà attraverso il Google Store, oltre ai principali rivenditori Amazon, MediaWorld, Unieuro ed Euronics. I preordini per Pixel 11, Pixel 11 Pro, Pixel 11 Pro XL e per il nuovo Pixel Watch 5 sono aperti da mercoledì 12 agosto, con disponibilità nei punti vendita fisici e online a partire dal 20 agosto.
—tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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