Bergamo, mercoledì 26 agosto 2026 – Una tempestiva operazione congiunta ha permesso ai Carabinieri della Compagnia di Bergamo di sventare una truffa ai danni di un’anziana di 88 anni e di recuperare un ingente bottino. Due persone, un uomo di 67 anni e una donna di 53, entrambi residenti nel Bresciano e già noti alle forze dell’ordine, sono state deferite all’Autorità Giudiziaria dopo essere state intercettate a Bologna a bordo di un treno Frecciarossa. L’intera refurtiva, circa un chilogrammo di monili in oro, è stata recuperata.
I fatti risalgono al pomeriggio del 21 agosto, quando la donna di 88 anni, residente a Bergamo, ha segnalato al 112 di essere stata raggirata. La vittima era stata contattata telefonicamente da un soggetto che, qualificandosi falsamente come “Procuratore Capo”, le aveva comunicato che la sua autovettura era stata coinvolta in un reato. Per tale ragione, le era stato detto che personale incaricato avrebbe dovuto verificare i monili in oro custoditi nella sua abitazione.
Poco dopo la telefonata, una donna si è presentata all’abitazione dell’anziana. Con il pretesto di effettuare gli accertamenti richiesti, è riuscita a farsi consegnare numerosi monili in oro, per un peso complessivo riferito dalla vittima di circa un chilogrammo. Successivamente, la donna si è allontanata, accompagnata da un uomo che, secondo gli investigatori, svolgeva il ruolo di “palo”.
L’immediata attività investigativa, condotta dai Carabinieri della Sezione Radiomobile di Bergamo e della Stazione di Bergamo Bassa, ha permesso di visionare le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona. Queste hanno consentito di identificare rapidamente i due presunti autori della truffa: un italiano di 67 anni, nato a Campobasso e residente a Desenzano del Garda (BS), e un’italiana di 53 anni, nata ad Asola (MN) e residente a Borgosatollo (BS).
Gli ulteriori accertamenti hanno permesso di ricostruire gli spostamenti della coppia. Dopo aver lasciato la stazione ferroviaria di Bergamo, i due si sono diretti a Brescia con un treno regionale. Da lì, gli investigatori hanno accertato che avevano acquistato a Verona i biglietti per un Frecciarossa diretto a Napoli. Le informazioni cruciali sono state tempestivamente comunicate alla Polizia Ferroviaria di Bologna, che ha intercettato i due malviventi durante la sosta del treno presso la stazione di Bologna Centrale.
Nel corso delle successive attività di polizia, è stata recuperata l’intera refurtiva, che è stata sottoposta a sequestro in attesa della restituzione alla legittima proprietaria. I due soggetti sono stati pertanto deferiti in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per il reato di truffa.
L’efficace attività investigativa, frutto della stretta collaborazione tra i Carabinieri della Compagnia di Bergamo e la Polizia Ferroviaria, ha consentito, nel volgere di poche ore, di ricostruire la dinamica, individuare i presunti autori e recuperare integralmente i preziosi sottratti alla vittima. Si ricorda che il fascicolo si trova nella fase delle indagini preliminari e nei confronti degli indagati sussiste la presunzione di non colpevolezza sino all’eventuale condanna definitiva.
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