Giovedì 10 settembre 2026
Dal 13 al 17 settembre, l’Università degli studi di Bergamo ospiterà la conferenza scientifica internazionale APMS 2026 – Advances in Production Management Systems. L’evento vedrà la partecipazione di circa 350 tra ricercatori, professionisti ed esperti da tutto il mondo, che si confronteranno sul futuro dell’industria, ponendo l’attenzione sul ruolo centrale delle persone, l’intelligenza artificiale e la sostenibilità nella fabbrica del futuro a Bergamo.
Fabbriche sempre più intelligenti, sistemi di intelligenza artificiale capaci di elaborare dati e supportare decisioni in pochi istanti, robot collaborativi, gemelli digitali e supply chain governate dai dati. In mezzo a questa accelerazione tecnologica, restano centrali alcune domande: quale sarà il ruolo delle persone nell’industria del futuro? Come l’intelligenza artificiale può affiancarle e valorizzarne le competenze? E come rendere il settore manifatturiero più sostenibile, resiliente e competitivo?
Per cinque giorni, la sede di Sant’Agostino dell’Università di Bergamo diventerà un punto di riferimento internazionale. Ricercatori, professionisti ed esperti, provenienti da Asia e America, discuteranno le evoluzioni future dei sistemi manifatturieri e delle reti logistiche. Al centro dei lavori: l’intelligenza artificiale applicata alla produzione, le fabbriche intelligenti, la sostenibilità, l’economia circolare, la resilienza delle catene di fornitura e i nuovi modelli di business.
Uno dei filoni più rilevanti della conferenza riguarda proprio il ruolo della persona nella trasformazione industriale. L’intelligenza artificiale, la robotica collaborativa e gli strumenti digitali non saranno affrontati soltanto come tecnologie capaci di automatizzare le attività. Saranno invece analizzati come strumenti che possono supportare le persone, valorizzarne le competenze e rendere il lavoro più sicuro, inclusivo e capace di creare valore.
«L’intelligenza artificiale sta trasformando profondamente il mondo della produzione, ma il futuro dell’industria non può prescindere dalle persone», sottolinea la prof.ssa Giuditta Pezzotta, Conference Co-Chair di APMS 2026. «La sfida è progettare sistemi in cui tecnologia, organizzazione e competenze umane si rafforzino a vicenda, consolidando la capacità delle imprese di innovare e di adattarsi a scenari sempre più complessi».
Ad approfondire queste sfide saranno anche quattro keynote speaker internazionali. Offriranno prospettive complementari sulle trasformazioni in atto, mettendo a confronto il punto di vista accademico con quello industriale. Interverranno Gregor von Cieminski di ZF Friedrichshafen, Daria Battini dell’Università di Padova, Daniela Pigosso della Technical University of Denmark e Alessandra Benedetti di SCM Group. I loro interventi affronteranno, tra gli altri temi, la resilienza delle filiere dell’automotive, il futuro di una manifattura sempre più a cavallo tra tecnologia e uomo, la sostenibilità dei sistemi produttivi e l’evoluzione della servitizzazione nel settore manifatturiero, sempre più supportata dall’intelligenza artificiale.
«Ospitare a Bergamo una comunità scientifica di così alto valore internazionale conferma la vocazione dell’Università come luogo aperto nel quale ricerca, imprese e territorio possono incontrarsi, discutere e costruire nuove prospettive», dichiara il prof. Sergio Cavalieri, Rettore dell’Università degli studi di Bergamo. «È anche un’opportunità per mostrare a studiosi provenienti da tutto il mondo la vitalità del sistema produttivo bergamasco e la sua capacità di innovare».
Il rapporto tra ricerca e realtà produttiva sarà infatti uno degli elementi distintivi della conferenza. Oltre alle sessioni scientifiche e agli incontri con esponenti dell’università e dell’industria, il programma prevede visite agli stabilimenti produttivi di ABB, Same Deutz-Fahr, e Tenaris Dalmine. Un’occasione per osservare direttamente all’interno di alcune delle eccellenze del territorio Bergamasco come alcuni dei temi discussi durante la conferenza trovino applicazione nei contesti produttivi, attraverso soluzioni di automazione, digitalizzazione, intelligenza artificiale e sostenibilità.
APMS è una conferenza internazionale promossa dalla International Federation for Information Processing (IFIP) e organizzata dal Working Group 5.7. L’organizzazione locale dell’edizione 2026 è affidata al CELS (Research Group on Industrial Engineering, Logistics and Service Operations) del Dipartimento di Ingegneria Gestionale, dell’Informazione e della Produzione dell’Università degli studi di Bergamo. Organizzatori della conferenza sono il prof. Sergio Cavalieri, Rettore dell’Università degli studi di Bergamo, il prof. Paolo Gaiardelli e la prof.ssa Giuditta Pezzotta. La conferenza si svolgerà in presenza nella sede universitaria di Sant’Agostino, con partecipazione riservata agli iscritti. Per maggiori informazioni: https://www.apms-conference.org/
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