Lo sport contro la violenza di genere a Bergamo e Brembate di Sopra il motoraduno in ricordo di Yara Gambirasio

Lo sport contro la violenza di genere: a Bergamo e Brembate di Sopra il motoraduno in ricordo di Yara Gambirasio

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Lo sport e il mondo delle due ruote tornano a unirsi contro la violenza sulle donne. Sabato 19 settembre 2026 Bergamo e Brembate di Sopra ospiteranno una nuova edizione di “Lo sport contro la violenza di genere – Ricordando Yara”, la manifestazione dedicata alla memoria di Yara Gambirasio e alla sensibilizzazione contro il femminicidio.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di trasformare il dolore in impegno civile, utilizzando lo sport come linguaggio universale per contrastare ogni forma di violenza sulle donne. Al centro resta la memoria della tredicenne di Brembate di Sopra scomparsa nel 2010, una vicenda che ha profondamente segnato la Bergamasca e l’intero Paese. :contentReference[oaicite:0]{index=0}

L’appuntamento, ormai consolidato per numerosi motociclisti lombardi, è organizzato dal Comitato Regionale Lombardia della Federazione Motociclistica Italiana, in collaborazione con il Moto Club Bergamo e con il patrocinio del Comune di Brembate di Sopra.

Il ritrovo è previsto alle ore 15 alla concessionaria RS Moto di via Bianzana, al Rondò delle Valli di Bergamo. I partecipanti indosseranno una pettorina rosa come segno di adesione all’iniziativa e partiranno alla volta del Centro Sportivo Comunale di Brembate di Sopra.

La partenza del corteo è fissata alle 16. Il percorso passerà da Città Alta, dove è prevista una tappa in Colle Aperto. Qui sarà ufficialmente svelata una panchina rossa, colorata dai soci del Moto Club Bergamo.

La scelta del rosso ha un significato preciso: richiama il sangue versato dalle vittime di femminicidio e vuole rendere visibile un fenomeno che ancora troppo spesso viene nascosto, minimizzato o considerato una questione privata.

Come spiegano i promotori, la panchina rappresenta simbolicamente il “posto occupato” da una donna uccisa da un uomo. Chi si siede è invitato a fermarsi, anche solo per un minuto, per ricordare e interrogarsi su ciò che ciascuno può fare per riconoscere i segnali della violenza prima che sia troppo tardi. :contentReference[oaicite:1]{index=1}

Dopo la tappa in Città Alta, il corteo proseguirà verso Brembate di Sopra. Alle 16.30, nel cimitero del paese, è previsto un momento di raccoglimento e preghiera in memoria di Yara Gambirasio.

La giornata si concluderà con un piccolo rinfresco. Nel corso della manifestazione saranno inoltre raccolti fondi a sostegno della Fondazione “La passione di Yara”.

Una giornata che parte dalle moto e dallo sport, ma che vuole lasciare soprattutto un messaggio: ricordare le vittime, educare al rispetto e non voltarsi dall’altra parte davanti alla violenza.

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