Uno strumento destinato ad animare le celebrazioni di una vivace comunità, ma anche una testimonianza concreta dell’elevato livello culturale che anche le comunità di provincia possono esprimere. Sabato 19 settembre la comunità di Semonte in Val Seriana celebra il decennale dell’organo Pietro Corna, completato nella chiesa parrocchiale di San Bernardino nel 2017.
L’organo presente nella chiesa di Semonte dalla metà degli anni ’60 e fino al 2016 venne costruito dalla ditta Piccinelli di Ponteranica (Bg) e fu realizzato secondo standard utilitaristici tipici dell’epoca. Fu edificato in sostituzione di un prezioso organo ottocentesco della ditta Gaetano Cavalli di Lodi, del quale purtroppo non rimase più alcuna traccia. La realizzazione di un consono strumento fu affidata a partire dal 2016 all’organaro Pietro Corna, con laboratorio a Leffe. Nel nuovo organo si conciliano di fatto l’aver conservato una consistente porzione del preesistente manufatto, ma anche una buona dose di innovazione. L’idea di fondo è stata quella di realizzare un efficace organo liturgico, che potesse al contempo coniugare un’ampia “tavolozza sonora”. L’organo offre oggi una grande versatilità, resa possibile anche grazie all’impiego di un moderno sistema di trasmissione elettronica, incastonato in una nuova cassa in legno di rovere.
Per celebrare il decennale dello strumento è stata organizzata una “Maratona Organistica”, dalle 11 alle 23 di sabato 19 settembre. Vedrà impegnati tredici musicisti che si alterneranno allo strumento con cadenza oraria. Hanno aderito alla manifestazione in ordine di esecuzione: Paolo Noris, Emilio Moriggi, Fabio Facchinetti, Thomas Gavazzi, Nicola Ruggeri e Stefano Ghezzi (che si divideranno l’ora dalle 15 alle 16), Giuliano Todeschini, Diego Ambrosioni, Bernardino Guerini; Carlo Malighetti; Fabrizio Vanoncini; Gianfranco Moraschini e Cristina Cassia.
In questa importante ricorrenza l’associazione AOS Amici dell’Organo di Semonte in collaborazione con la Parrocchia e il sostegno dei comuni di Fiorano al Serio e Vertova, ha proposto lo scorso sabato anche il tradizionale concerto annuale, affidato al giovane musicista Ismaele Gatti, che dallo scorso anno è membro effettivo della prestigiosa Opernstudio dell’Opernhaus di Zurigo. Un concerto applaudito ed apprezzato, capace di mettere in risalto tutte le peculiarità foniche dell’organo Pietro Corna. Da segnalare l’esecuzione della “Fuga in do minore BMW574” di J. S. Bach su tema di Giovanni Legrenzi, musicista clusonese di cui quest’anno ricorre il IV centenario dalla nascita.
📲 Ricevi gratis le notizie di Montagne & Paesi sul tuo telefonino!
Iscriviti al nostro canale WhatsApp ufficiale per restare sempre aggiornato su notizie e curiosità dalle valli.
📢 Seguici anche su Telegram!
Unisciti al canale Telegram di Montagne & Paesi per ricevere tutte le news in tempo reale.






