Notte Europea dei Ricercatori a Breno: ASST Valcamonica premia la ricerca ‘che si prende cura’ nella Sala BIM

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Breno, 23 settembre 2026 – L’ASST Valcamonica ha celebrato oggi, mercoledì 23 settembre 2026, la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori con l’evento “Ricer-CARE – La ricerca che si prende cura, dall’ospedale al territorio” presso la Sala assemblee BIM di Breno. L’iniziativa ha posto al centro il valore della ricerca scientifica come motore di innovazione, terapie efficaci e nuovi modelli assistenziali, premiando tre progetti di eccellenza e rafforzando il dialogo tra mondo accademico, istituzioni e cittadinanza. Un’occasione per sottolineare anche la crescita della rete formativa dell’Azienda, con 18 strutture ora accreditate nella Valle Camonica e provincia di Brescia.

I lavori sono stati aperti da un parterre di illustri figure, con i saluti istituzionali del Direttore Generale di ASST Valcamonica, Corrado Scolari, della Prof.ssa Donatella Placidi, Presidente del Corso di Laurea in Infermieristica dell’Università degli Studi di Brescia, di Corrado Tomasi, Presidente della Comunità Montana e del BIM di Valle Camonica, di Alessandro Panteghini, Sindaco di Breno, e di Alessandro Colombo, Direttore dell’Accademia di formazione del servizio socio-sanitario lombardo. Tutti hanno evidenziato l’importanza di una ricerca aperta e accessibile, che si traduca in benefici concreti per la salute delle persone.

Una importante novità è stata presentata: a pochi giorni dall’aggiornamento degli accreditamenti del Ministero dell’Università e della Ricerca, pubblicato il 17 settembre 2026, l’ASST Valcamonica vanta ora 18 strutture accreditate come sedi di rete formativa. Queste collaborano con diversi Atenei, principalmente l’Università di Brescia, ma anche Insubria, Sassari e Milano-Bicocca, confermando l’Azienda un punto di riferimento solido per la formazione specialistica medica nella provincia di Brescia. A queste si aggiungono 3 nuove strutture collegate con UniBS e 3 complementari in attesa di accreditamento.

Gli interventi scientifici, moderati dalla Prof.ssa Sandra Sigala, Direttrice della Scuola di Specializzazione in Farmacologia e Tossicologia Clinica dell’Università di Brescia, e dalla Prof.ssa Donatella Placidi, hanno approfondito il ruolo cruciale della ricerca. Il Direttore Sanitario di ASST Valcamonica, Jean Pierre Ramoni, ha spiegato come l’ospedale possa andare “oltre la cura” attraverso ricerca e innovazione. La professoressa Sigala ha altresì trattato il tema della Health Literacy, sottolineando come la ricerca possa tradursi in conoscenza accessibile per scelte di salute consapevoli. Spazio è stato poi dato al contributo dei professionisti sanitari dell’Azienda, che hanno presentato il loro lavoro di studio e approfondimento, nato direttamente dai reparti e dai bisogni reali dei pazienti della Valle Camonica.

Momento clou dell’evento è stata la premiazione dei progetti vincitori del bando ricerca e innovazione, consegnata dal Direttore Generale Corrado Scolari. I tre progetti premiati riflettono l’ampiezza e la rilevanza della ricerca condotta dai professionisti dell’ASST Valcamonica:

  • “L’importanza della continuità assistenziale nel paziente con scompenso cardiaco: il ‘Progetto Valcamonica’”, a cura di Daniela Biondi, Francesca Rossi, Monia Mendeni, Giuseppina Zaltieri, Marco Miclini, Stefano Molinari, Maurizio Camoni, Paolo Bettini e Roberto Furloni.
  • “Efficacia del pre-condizionamento fisico personalizzato nel setting neo-adiuvante, nei pazienti affetti da diverse patologie oncologiche ed in trattamento chemioterapico – OncoAttivi”, presentato da Antonella Turla, Daniele Spada, Daniele Bosio e Francesco Bettariga.
  • “L’utilizzo delle Medical Humanities per sviluppare competenze comunicative, relazionali e narrative nei futuri infermieri”, opera di Sara Bonfadini, Sara Giorgi, Greta Squaratti e Isabella Baiguini.

Questi lavori spaziano dalla cura del paziente cardiopatico alla preparazione fisica di quelli oncologici in chemioterapia, fino allo sviluppo di competenze relazionali nella formazione infermieristica, dimostrando un impegno a 360 gradi per la salute della comunità di Brescia e della Valle Camonica.

Le conclusioni della parte convegnistica sono state affidate al professor Giacomo Vittorio Pietro Deste, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze di ASST Valcamonica. Il pomeriggio si è concluso con la Research Gallery Walk, una mostra di poster scientifici dove autrici e autori hanno dialogato con il pubblico, in un proficuo momento di incontro e confronto. Il titolo dell’iniziativa, “Ricer-CARE”, ha ben riassunto lo spirito dell’evento: ricerca e cura sono indissolubilmente legate in un unico impegno verso la salute delle persone e delle comunità della Valle Camonica.

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