Cazzullo: “Vannacci guardi la mia puntata sull’8 settembre, su Decima Mas dice inesattezze”

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(Adnkronos) – "Non mi dispiacerebbe che il generale Vannacci guardasse la puntata sull'8 settembre, perché si renderebbe conto che sta dicendo un sacco di inesattezze storiche. La Decima Mas dopo l'8 settembre in gran parte resta fedele al re e quindi combatte contro Hitler, contro Mussolini. Tranne un gruppo di criminali che tracciavano la X di Decima Mas sul petto dei partigiani torturati. Uccisero, bruciarono villaggi, massacrarono sacerdoti, nell'entroterra di La Spezia la Decima Mas fece delle cose terribili. Noi cerchiamo di raccontare l'8 settembre ora per ora e luogo per luogo e abbiamo girato in diversi luoghi per l'Italia per questo". Lo ha detto Aldo Cazzullo presentando la nuova edizione di 'Una Giornata Particolare' che parte mercoledì 30 settembre alle 21.15 su La7 proprio con una puntata dedicata all'8 settembre, con l’armistizio, la fuga del re e di Badoglio, l’occupazione tedesca e l’inizio della Resistenza. "Siamo stati a lungo incerti se cominciare con l'8 settembre o con la morte di Hitler. Ma cominciamo con l'8 settembre perché crediamo che sia necessario e urgente raccontare ai nostri figli e ai nostri nipoti cos'è stato il fascismo e cos'è stato il nazismo", ha aggiunto. Poi ha spiegato a margine all'Adnkronos: "Mi piacerebbe che il generale Vannacci vedesse la puntata sull'8 settembre, non solo perché dice sciocchezze sulla Decima Mas ma più in generale perché è vero che il nazismo e il fascismo non torneranno, ma alcune idee del nazifascismo sono più vive che mai. Vannacci dice: non posso essere antifascista come non posso essere antinapoleonico. Ma attenzione che l'idea fondamentale del nazifascismo è la disuguaglianza degli esseri umani, da cui discendono razzismo, xenofobia, nazionalismo estremo e guerra. È questo che dobbiamo combattere. Deve essere anche la destra moderata, liberale, conservatrice, cattolica a combattere queste idee".  Il nuovo ciclo del programma di Cazzullo, diventato un 'caso' per l'audience anche giovane che riesce a catalizzare raccontando le giornate che hanno fatto la storia dell'Italia e dell'Europa (con puntate spesso utilizzate anche nelle scuole), si compone di dodici nuovi appuntamenti.  Dopo la prima puntata dedicata all’8 settembre 1943, Cazzullo racconterà la fine del nazismo, con gli ultimi giorni di Adolf Hitler nella Berlino assediata dall’Armata Rossa. E poi la Grande guerra e le battaglie sul Piave; la Guerra civile spagnola, attraverso il bombardamento di Guernica e il capolavoro di Pablo Picasso; il rapimento di Aldo Moro in via Fani e l’inizio dei 55 giorni che avrebbero segnato una delle pagine più drammatiche della Repubblica. Una Giornata Particolare torna poi indietro nei secoli, fino all’antica Roma, per raccontare Spartaco e la rivolta degli schiavi, diventata nei secoli simbolo della lotta per la libertà. Il viaggio attraversa il Medioevo con Caterina da Siena, mistica capace di entrare nel cuore della grande politica europea del Trecento, e il Rinascimento con Lucrezia Borgia, al centro degli intrighi e delle lotte di potere della sua famiglia, e Raffaello Sanzio, morto a soli 37 anni dopo aver lasciato un segno indelebile nella storia dell’arte. Dalla Francia rivoluzionaria arriva la vicenda di Maria Antonietta, dalla reggia di Versailles fino alla ghigliottina. L’Ottocento italiano passa invece attraverso la vita e i versi di Giacomo Leopardi, dall’infanzia a Recanati agli ultimi anni a Napoli dell’uomo e del poeta che scrisse L’infinito. 
Un’intera puntata sarà infine dedicata al Rinascimento, la stagione in cui, tra Firenze, Roma, Milano, Mantova e Ferrara, artisti, scienziati, principi e intellettuali cambiarono per sempre il modo di guardare l’uomo e il mondo.
 Come sempre, il racconto prende vita nei luoghi che hanno fatto da teatro agli eventi. Aldo Cazzullo sarà accompagnato dagli “inviati nella storia” Claudia Benassi e Raffaele Di Placido in un viaggio che attraverserà l’Italia e l’Europa: da Auschwitz all’aula del processo di Norimberga, dai Musei Vaticani e le Stanze di Raffaello al Louvre, da Recanati a Siena, passando per Roma, Ferrara e alcuni dei luoghi simbolo delle pagine raccontate. Ad arricchire le nuove puntate, le interviste e i contributi, tra gli altri, di Walter Veltroni, Concita De Gregorio, Dacia Maraini, Sabino Cassese e Matteo Maria Zuppi. 
—spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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