(Adnkronos) – "In questi due anni Acea ha fatto da convener all'interno del World Economic Forum per tutti gli operatori industriali dell'acqua, perché l'acqua è un ecosistema fatto non solo dagli operatori, ma anche da governi, istituzioni, finanziatori e dal pubblico più ampio". Lo ha detto Marco Pastorello, Chief Transformation Officer di Acea, a margine di One Water – Forum Euromediterraneo, in corso alla Nuvola di Roma. "È importante essere in un'occasione come questa per continuare a parlare", ha aggiunto, spiegando che il gruppo ha portato ai tavoli anche nuovi contenuti. "Insieme al Forum e all'Università di Cambridge abbiamo sviluppato l'anno scorso uno degli studi più comprensivi sul gap infrastrutturale e sui bisogni infrastrutturali dell'idrico nel mondo", che stima il divario "fino a 6.500 miliardi di euro". Colmarlo da qui al 2040, ha sottolineato, "avrebbe ottime ripercussioni sia sull'economia sia sull'occupazione". Un focus sull'area euromediterranea, definita "un hotspot di crisi climatica", dove "investire in resilienza è assolutamente necessario", come "operatori come Acea stanno già facendo da tempo". Pastorello ha citato la propria attività nel Lazio, dove Acea ha distrettualizzato la rete e "ridotto sensibilmente le perdite", e il Nord Africa, dove in Marocco è in costruzione "uno dei dissalatori più green al mondo, perché sarà alimentato da energia eolica". Per accelerare gli investimenti, ha concluso, "sarà necessario continuare a collaborare con le istituzioni, in particolare avendo sia finanza pubblica sia finanza privata".
—sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
📲 Ricevi gratis le notizie di Montagne & Paesi sul tuo telefonino!
Iscriviti al nostro canale WhatsApp ufficiale per restare sempre aggiornato su notizie e curiosità dalle valli.
📢 Seguici anche su Telegram!
Unisciti al canale Telegram di Montagne & Paesi per ricevere tutte le news in tempo reale.




