(Adnkronos) – “Riguardo l’evoluzione futura della Pubblica amministrazione, il primo obiettivo che ci siamo posti, dopo il Pnrr, è di non perdere questa velocità intrapresa nel sapere, programmare, investire e controllare. Il secondo obiettivo, invece, è capire come l’intelligenza artificiale possa aiutare a snellire, accelerare e soprattutto dare migliori servizi ai cittadini, alle imprese e anche nei rapporti tra amministrazioni”. Così Donato Iacovone, presidente di Bip, partecipando oggi a Roma all’evento ‘Le pubbliche amministrazioni tra sovranità europea e Ai: riflessioni sul nuovo contesto sociale ed economico del Paese’. Organizzato da Bip, l’incontro ha messo al centro del confronto tra istituzioni, decisori pubblici, esperti e protagonisti della trasformazione digitale della Pa il futuro della pubblica amministrazione, tra Ai, conclusione del Pnrr e l’avvio della nuova programmazione europea 2028-2034. “Queste sono le due grandi sfide che abbiamo davanti, come anche il fatto di capire come formare le persone per cogliere queste sfide e continuare questo processo di investimenti virtuoso che abbiamo imparato a fare con il Pnrr”, conclude.
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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