(Adnkronos) – "Per migliorare l'approccio e la ricerca sulle malattie rare bisogna fare rete, bisogna imparare a non subire la tecnologia, ma sfruttarne le peculiarità e l'importanza, a partire dall'intelligenza artificiale". Lo ha detto Enzo Amich, deputato di Fratelli d'Italia, a margine della prima edizione di 'RAREvolution – Una finestra sul futuro delle malattie rare', format che mette in relazione innovazione e organizzazione delle cure, organizzato a Roma da Bistoncini Partners su iniziativa del Centro di ricerca ImpreSapiens della Sapienza università di Roma. Amich ha ricordato di essere primo firmatario della proposta di legge sui data center, sottolineando l'importanza di "sapere dove vengono trattenuti i dati e utilizzare tali strutture a servizio del cittadino". L'obiettivo, ha spiegato, è mettere insieme "associazioni, istituzioni e cittadini formati a non vivere la tecnologia come aliena, come una cosa nemica", ma a usarla "per arrivare maggiormente ai cittadini". Il deputato di Fdi ha poi richiamato la propria esperienza amministrativa: "Sono stato sindaco di un piccolo Comune collinare e segretario regionale di Fratelli d'Italia per la Valle d'Aosta, quindi conosco perfettamente cosa significa essere isolati o difficilmente accessibili". Per questo, ha concluso, "fare rete con la tecnologia" su temi come le malattie rare, "far sapere, conoscere, promuovere iniziative su queste patologie, è fondamentale per ogni cittadino".
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
📲 Ricevi gratis le notizie di Montagne & Paesi sul tuo telefonino!
Iscriviti al nostro canale WhatsApp ufficiale per restare sempre aggiornato su notizie e curiosità dalle valli.
📢 Seguici anche su Telegram!
Unisciti al canale Telegram di Montagne & Paesi per ricevere tutte le news in tempo reale.





