Bergamo, martedì 6 ottobre 2026 – L’ASST Papa Giovanni XXIII ha un nuovo Direttore dell’Oculistica: è Stefano De Cillà, oftalmologo bresciano di fama, ricercatore e professore universitario. Ha preso servizio il 1° ottobre, portando a Bergamo un decennio di esperienza gestionale maturata a Novara, con l’obiettivo di consolidare e innovare le cure oculistiche per adulti e bambini.
Il professor De Cillà si è laureato in Medicina e Chirurgia all’Università degli Studi di Brescia e si è specializzato in Oftalmologia. La sua carriera è costellata di esperienze cliniche, chirurgiche e gestionali in strutture ospedaliere di alta specializzazione.
Dopo l’attività presso l’ASST Santi Paolo e Carlo di Milano, dal 2014 ha operato all’Azienda Ospedaliero Universitaria Maggiore della Carità di Novara, dove dal 2016 è diventato Direttore della Struttura Complessa di Oftalmologia. Coniugando attività assistenziale, didattica e di ricerca, dal 2021 è professore associato di Malattie dell’Apparato visivo all’Università del Piemonte Orientale, dove ha anche avviato la Scuola di Specializzazione in Oftalmologia.
De Cillà ha maturato esperienza clinica e chirurgica nel trattamento delle cataratte e del glaucoma al Moorfields Eye Hospital di Londra (Regno Unito). In Italia ha eseguito oltre 7.000 interventi di chirurgia maggiore oculare. La sua attività scientifica in ambito oftalmologico è significativa, con oltre 80 pubblicazioni in 25 anni e un h-index pari a 25, focalizzata principalmente su retina chirurgica, malattie del metabolismo e glaucoma.
L’Oculistica del Papa Giovanni XXIII, parte del Dipartimento delle Neuroscienze diretto da Giovanni Danesi, si occupa di prevenzione, diagnosi, trattamento medico e chirurgico, oltre che di riabilitazione delle patologie oftalmiche per adulti e bambini. L’attività si svolge in regime di ricovero, day surgery e ambulatoriale. La struttura è fortemente integrata con gli altri percorsi clinici dell’ospedale e include il Centro di Ipovisione e Riabilitazione visiva di Azzano San Paolo e un laboratorio di elettrofisiologia oculare.
Tra gli ambiti di maggiore specializzazione spiccano la chirurgia vitreoretinica, la diagnosi e cura delle uveiti, la gestione della patologia glaucomatosa, i trapianti di cornea e la presa in carico dei pazienti ipovedenti, anche in età evolutiva. Un Pronto Soccorso oculistico dedicato garantisce una risposta continuativa alle urgenze e ai traumi oculari.
Nel 2025, la struttura ha seguito più di 700 pazienti ricoverati, effettuato altrettanti interventi chirurgici in regime di ricovero e oltre 22 mila prestazioni ambulatoriali, a cui si aggiungono oltre 2.700 prestazioni interventistiche ambulatoriali.
«L’arrivo del professor De Cillà consolida la dimensione clinica, chirurgica, accademica e di ricerca della nostra Oculistica – commenta Francesco Locati, Direttore generale dell’ASST Papa Giovanni XXIII –. La sua esperienza nella direzione di una struttura complessa, maturata in un contesto universitario e ospedaliero di alta specializzazione, rappresenta un valore importante per lo sviluppo di un’area caratterizzata da elevata complessità e da una forte integrazione multidisciplinare. Con il suo contributo puntiamo a rafforzare le competenze della struttura, sostenere l’innovazione e la ricerca e garantire una presa in carico sempre più qualificata dei pazienti adulti e pediatrici».
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