BERGAMO – La sezione provinciale di Bergamo della Federazione Autotrasportatori Italiani (FAI) ha donato 50 mila euro all’associazione conGiulia ETS. Il contributo, consegnato oggi, mercoledì 14 ottobre 2026, è destinato a sostenere la ricerca oncologica pediatrica e a finanziare un progetto cruciale per la preservazione della fertilità dei giovani pazienti oncologici all’ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo.
Dei 50 mila euro totali, 40 mila euro saranno impiegati per una borsa di studio annuale. Questa borsa permetterà a un giovane biologo o biologa ricercatore di dedicarsi alla profilazione molecolare delle neoplasie pediatriche presso l’ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo. L’obiettivo è identificare alterazioni genetiche e bersagli molecolari per sviluppare terapie più mirate, affiancando i trattamenti chemioterapici standard. Sarà possibile anche comprendere i meccanismi di resistenza alle cure.
I restanti 10 mila euro andranno a sostenere il progetto “Il futuro comincia oggi”. Questa iniziativa, avviata con il sostegno di conGiulia ETS, offre ai bambini e ai giovani in cura oncologica la possibilità di preservare la propria fertilità attraverso la crioconservazione dei tessuti. Un passo fondamentale per il loro futuro.
La donazione è stata formalizzata durante un momento di presentazione nella Torre 2 dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII, reparto che cura i pazienti pediatrici con tumore. Presenti Antonio Gabrieli, presidente di conGiulia e papà di Giulia, e per FAI Bergamo il Presidente Fabrizio Rottoli, il Vicepresidente Paolo Doneda e il vicesegretario Mattia Baldis. L’Ospedale era rappresentato da Massimo Provenzi (responsabile Emato-Oncologia pediatrica), Andrea Gianatti (direttore Dipartimento Medicina di Laboratorio e Anatomia patologica), Francesco Fusi (responsabile Centro di Procreazione Medicalmente Assistita) e Antonio Picciché (Direttore medico).
FAI Bergamo, fondata il 4 febbraio 1971, è l’associazione più rappresentativa del settore trasporto merci per conto terzi su strada. Conta circa 400 associati con circa 6.500 veicoli. Il sostegno è nato da un’idea del Consiglio dei giovani della FAI, realizzando una raccolta fondi tra i soci e vendendo un calendario 2026 con foto storiche di mezzi da trasporto della provincia di Bergamo.
“Ci ha convinti l’idea di accompagnare e ‘adottare’ un progetto concreto che guarda al futuro dei bimbi curati nel nostro Ospedale,” ha dichiarato Fabrizio Rottoli, Presidente di FAI Bergamo. “Seguiremo questo progetto da vicino, insieme a tutti i nostri associati.”
Antonio Gabrieli di conGiulia ha aggiunto: “Abbiamo scelto di destinare la generosa donazione di FAI Bergamo a un progetto in cui crediamo molto, che pone le basi per una medicina sempre più avanzata e trattamenti sempre più mirati.”
Massimo Provenzi ha sottolineato come entrambi i progetti “guardano con fiducia al futuro dei nostri pazienti,” offrendo speranza per una vita completa e rendendo le cure oncologiche pediatriche sempre più efficaci. Anche Andrea Gianatti ha ringraziato i benefattori per aver creduto nell’importanza della ricerca traslazionale, che tradurrà le conoscenze scientifiche in strumenti più precisi per diagnosi e cura dei più piccoli.
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