Sondalo, 15 ottobre 2026 – Una vera e propria “prima assoluta” per l’Ospedale Morelli di Sondalo, che nei giorni scorsi ha ospitato una seduta operatoria congiunta innovativa. Grazie alla collaborazione con l’Ospedale Niguarda di Milano, due pazienti affetti da patologie vulnologiche, ovvero lesioni cutanee complesse, hanno ricevuto trattamenti chirurgici specialistici e sono stati dimessi già nel pomeriggio dello stesso giorno.
L’iniziativa segna un passo importante per la sanità in Valtellina, dimostrando come la sinergia tra strutture ospedaliere possa elevare la qualità delle cure. I due pazienti, già seguiti presso Niguarda, sono stati accolti nel reparto di Chirurgia Generale di Sondalo. Qui sono stati sottoposti a valutazione preoperatoria chirurgica e anestesiologica e operati il giorno successivo da un’équipe medica composta da chirurghi provenienti da entrambi gli ospedali.
Questo modello organizzativo e assistenziale, fortemente orientato al coordinamento tra diverse professionalità, ha permesso una gestione efficiente del percorso terapeutico. L’approccio non solo valorizza le competenze specialistiche del Morelli, ma rafforza anche l’importanza di una sanità “in rete” che supera i confini tradizionali, mettendo sempre al centro il paziente e il lavoro di squadra.
La seduta operatoria congiunta rappresenta un ulteriore sviluppo di una collaborazione già consolidata da quasi due anni tra la Chirurgia Generale e l’Unità Spinale di Sondalo e la Chirurgia del Prelievo e Terapie Tissutali di Niguarda. Questa partnership consente già di trattare annualmente circa venti pazienti con lesioni da pressione particolarmente gravi, attraverso interventi di chirurgia maggiore e successivi percorsi riabilitativi.
«Si tratta di un risultato significativo – ha commentato il direttore dell’Anestesia e Rianimazione e del Dipartimento di Emergenza Urgenza Matteo Zaniboni – ottenuto grazie al lavoro di squadra, che ha coinvolto chirurghi, anestesisti, personale infermieristico e operatori sociosanitari del reparto di Chirurgia Generale e del Blocco Operatorio dell’Ospedale Morelli». Zaniboni ha voluto ringraziare in particolare il direttore della Chirurgia del Prelievo e Terapie Tissutali di Niguarda, Giovanni Sesana, per aver promosso questa collaborazione, insieme al direttore facente funzione della Chirurgia Generale di Sondalo Efrem Ghislotti, alla dottoressa Manuela Zampatti e al coordinatore infermieristico del Blocco Operatorio Cristiana Franzini.
L’esperienza dimostra come la collaborazione tra ospedali sia fondamentale per affrontare percorsi terapeutici complessi, riducendo i tempi di attesa e la durata dei ricoveri. «Il futuro della cura delle lesioni complesse – ha concluso Zaniboni – passa sempre più attraverso una sanità organizzata in rete, nella quale interventi chirurgici, trattamenti specialistici, assistenza domiciliare e riabilitazione si integrano in un unico percorso, costruito intorno alle necessità del paziente».
Una nuova seduta operatoria congiunta è già in programma per la seconda metà di ottobre, con l’intento di espandere ulteriormente questa attività nei mesi a venire. Oltre ai complimenti della Direzione strategica, il riconoscimento più toccante è arrivato direttamente dai pazienti e dai loro familiari, che hanno espresso grande apprezzamento per la qualità delle cure e l’attenzione dimostrata da tutti i professionisti coinvolti.
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