(Adnkronos) – "La diagnostica microbiologica è fondamentale per individuare tempestivamente eventuali infezioni nei pazienti fragili, come quelli reumatologici, e consentire interventi mirati sul microrganismo isolato e la scelta dell’antibiotico più appropriato. Oggi le tecnologie permettono di identificare il microrganismo e i suoi profili di resistenza in tempi che vanno dai 45 minuti a un’ora e mezza". Lo ha detto Pierangelo Clerici, presidente dell’associazione microbiologi clinici italiani (Amcli Ets), durante l’evento promosso da Apmarr Aps Ets a Roma, dedicato al futuro delle cure reumatologiche. Clerici ha sottolineato l’importanza di prestare particolare attenzione ai pazienti più vulnerabili, anche alla luce del peso dell’antibiotico-resistenza, e ha auspicato una maggiore collaborazione con le istituzioni. "Non dimentichiamoci che la resistenza antimicrobica porta circa 2,7 milioni di giornate di degenza ulteriore, con 50 milioni di giornate di lavoro perse", ha detto. La "diagnostica microbiologica – ha evidenziato – può supportare i clinici nella scelta rapida delle terapie più adeguate, contribuendo a un uso mirato degli antibiotici e a una migliore gestione delle infezioni nei pazienti fragili".
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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