(Adnkronos) – "Quale sarà il prossimo passo? Licenza di sparare sulla folla in stile Bava Beccaris? Con il nuovo decreto sicurezza, in arrivo militari in strada a Milano – ai quali volevano persino attribuire poteri di polizia – e una raffica di altre misure ottusamente repressive". Così, in un post su Facebook Ilaria Salis. "Senza il minimo accenno di autocritica, il Governo post-fascista continua imperterrito sulla strada della repressione", scrive l'europarlamentare riguardo al decreto-legge – approvato ieri dal Consiglio dei ministri – che introduce disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica e contrasto alla criminalità minorile dopo i cortei dei giorni scorsi e la guerriglia a Milano. "Eppure, i fatti di Milano rappresentano plasticamente il FALLIMENTO di queste politiche securitarie. Dovrebbe ormai essere evidente a tutti: la loro 'sicurezza' è solo becera propaganda e il loro approccio autoritario non funziona. Sono imbarazzanti nella loro ostinatezza", prosegue Salis che sottolinea: "A forza di decreti sicurezza, criminalizzazione, repressione e riarmo, e soprattutto nessuna risposta alle questioni sociali (carovita, bassi salari, servizi pubblici dissestati) stanno solo esasperando il popolo. Quello che serve è stato sociale, non Stato di polizia. Non dovrebbe essere così difficile da capire…continuiamo a ribadirglielo!".
—politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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