Bergamo, lunedì 24 agosto 2026 – Prende il via oggi a Bergamo la prima Scuola di Formazione “Queer”, un’iniziativa gratuita promossa dall’Associazione Immaginare Orlando. Il percorso si articola in tre sabati – il 3 ottobre, 7 novembre e 21 novembre – presso CULT! Sala dell’Orologio in Piazza Libertà, offrendo incontri su linguaggi inclusivi e contrasto alle discriminazioni, con riconoscimento di crediti formativi per professionisti.
La Scuola è pensata per un vasto pubblico, inclusi operatori sociali e culturali, educatori, volontari, attivisti e professionisti dell’educazione, della salute, dell’informazione e della comunicazione. La frequenza è valida per l’ottenimento dei crediti formativi obbligatori richiesti dai rispettivi Ordini professionali. Il percorso formativo è aperto anche alla società civile, a chiunque desideri approfondire i temi proposti.
L’Associazione Immaginare Orlando è da anni attiva sul territorio di Bergamo nella promozione di cambiamenti su identità, relazioni e rappresentazioni del corpo. Un impegno riconosciuto nel 2021 con una Benemerenza Civica dal Comune di Bergamo.
“Differenze, prevenzione, contrasto alla violenza sulle persone LGBTQIA+, linguaggi inclusivi e pratiche di alleanza sono le colonne portanti,” spiega Selene Cilluffo, responsabile dell’area formazione dell’Associazione Immaginare Orlando. L’obiettivo è sviluppare competenze per promuovere il benessere e valorizzare le differenze nei luoghi di lavoro, nei servizi e nelle comunità.
Carmen Pellegrinelli, responsabile scientifica della Scuola, aggiunge: “Vogliamo supportare attivamente la diffusione della cultura del rispetto, della cura reciproca e della responsabilità collettiva, contribuendo a rendere più inclusivi, sicuri e accoglienti i contesti sociali, culturali e professionali.”
Il programma delle tre giornate, che si terranno dalle 15 alle 19, vedrà la partecipazione di docenti ed esperti provenienti da diverse città d’Italia. Tra i relatori, nomi di spicco come la psicologa e formatrice Margherita Graglia, la sociologa Michela Cozzi (Università di Trento), il pedagogista Giuseppe Burgio (Università “Kore” di Enna) e la sociologa Giulia Selmi (Università di Parma). La giornalista professionista Sara Agostinelli affronterà il tema della comunicazione inclusiva e del dibattito pubblico.
Possono richiedere il riconoscimento di crediti formativi professionali operatori sanitari, fisioterapisti, infermieri, ostetriche, medici chirurghi, odontoiatri, psicologi e psicoterapeuti. Il percorso è inoltre raccomandato a operatrici dei Centri Antiviolenza, educatori, operatori socio-sanitari, volontari e attivisti LGBTQIA+. L’attestato di frequenza sarà rilasciato a tutti i partecipanti che abbiano seguito almeno due delle tre giornate e completato il test di valutazione al termine di ogni incontro.
Per iscriversi, è sufficiente inviare un’email a formazione@orlandofestival.it. La Scuola Orlando è un progetto dell’Associazione Immaginare Orlando, realizzata grazie al bando Connecting Spheres, finanziato dalla Commissione Europea tramite Oxfam Italia e Fondazione G. Brodolini.
Il termine “Queer” è un “termine ombrello” che si riferisce alle persone il cui orientamento sessuale e/o identità di genere differisce da eterosessualità e/o da un’identità cisgender, ovvero che si riconosce nel genere assegnato alla nascita. Si utilizza per superare l’acronimo LGBTQIA+, dando l’idea di infinite possibilità di identità e orientamenti in continua evoluzione.
Per maggiori dettagli sul programma completo e sui relatori, è possibile consultare il sito www.orlandofestival.it/it/formazione/scuolaorlando2026.
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