Adolescente muore dopo infezione da “ameba mangia-cervello”: è il secondo caso in meno di due settimane negli Usa

🔔 Vuoi ricevere le notizie di Montagne & Paesi sul tuo smartphone? WhatsApp WhatsApp | Telegram Telegram

(Adnkronos) – Torna negli Stati Uniti l'allerta per l'infezione da "ameba mangia-cervello": un adolescente, di cui non è ancora stata resa nota l'identità, è morto nelle scorse ore in Carolina del Nord. E' il secondo caso in pochissimi giorni: solo il 23 agosto scorso era stata diffusa la notizia del decesso di una bambina di 8 anni in Louisiana sempre per la stessa patologia.  La conferma del secondo caso è arrivata dal Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani della Carolina del Nord, che ha confermato che la Naegleria fowleri, più comunemente nota come "ameba mangia-cervello", ha causato la morte dell'adolescente. "Siamo vicini alla famiglia, agli amici e ai cari di questo ragazzo in questo momento difficile", ha dichiarato il dottor Zack Moore in un comunicato stampa.  "Sebbene queste infezioni siano molto rare, quello che è successo è un importante promemoria del fatto che questa ameba è presente nel nostro stato e in tutti gli Stati Uniti. Esistono misure che le persone possono adottare per ridurre il rischio di infezione quando nuotano durante i mesi più caldi", ha continuato Moore. Le autorità sanitarie della Carolina del Nord hanno aggiunto che "la fonte di questo caso è sotto indagine". L'ameba si trova tipicamente in acque dolci calde come stagni, laghi e fiumi e il contagio può avvenire tuffandosi in acqua, facendo immersioni, sci nautico o altre attività acquatiche. La notizia della morte dell'adolescente è giunta pochi giorni dopo l'annuncio del decesso della piccola Lillian
Smart, di 8 anni, che ha probabilmente contratto il letale batterio mentre nuotava nel lago Claiborne, secondo quanto riportato da KNOE, citando il Dipartimento della Salute della Louisiana. "I primi sintomi sono molto simili a quelli della meningite: forte mal di testa, febbre, nausea, seguiti da rigidità del collo, confusione e convulsioni. Questi sintomi possono manifestarsi pochi giorni dopo l'esposizione, ma possono comparire anche fino a 12 giorni dopo", ha spiegato il dottor John Brownstein, collaboratore medico di ABC News. 
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

image_print
WhatsApp Logo

📲 Ricevi gratis le notizie di Montagne & Paesi sul tuo telefonino!

Iscriviti al nostro canale WhatsApp ufficiale per restare sempre aggiornato su notizie e curiosità dalle valli.

👉 Clicca qui per iscriverti al canale

Telegram Logo

📢 Seguici anche su Telegram!

Unisciti al canale Telegram di Montagne & Paesi per ricevere tutte le news in tempo reale.

👉 Clicca qui per iscriverti su Telegram

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
Panoramica privacy

Questo sito Web utilizza i cookie in modo che possiamo offrirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito Web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito Web ritieni più interessanti e utili. Puoi trovare maggiorni informazioni sul nostro trattamento dei dati personali nella nostra Privacy Policy