Oggi, martedì 9 giugno 2026, il progetto Porta Sud per l’area della stazione di Bergamo è stato presentato come modello di rigenerazione urbana sostenibile. L’evento “Bergamo per il Clima”, organizzato dal Comune nella Sala Consiliare di Palazzo Frizzoni, ha visto Vitali Spa Società Benefit illustrare un piano che mira a ricucire la città e a raggiungere gli obiettivi NetZero 2030 . La presentazione, parte del convegno dedicato al futuro sostenibile della città, ha messo in luce la visione strategica del masterplan. Il team di professionisti, composto dall’architetto Cino Zucchi , dalla dottoressa Martina La Vista , Senior Manager di Vitali Spa Società Benefit, e dalla dottoressa Sara Lodrini , Associate Director e Integrated City Planning di Arup, ha illustrato come il progetto intenda ricucire la parte sud di Bergamo con il centro urbano. Ciò avverrà attraverso un sistema integrato di connessioni ambientali, ciclopedonali e infrastrutturali. L’obiettivo è creare un nuovo equilibrio tra mobilità, qualità urbana, sostenibilità ambientale e inclusione sociale. Il piano prevede la realizzazione di un nuovo polo intermodale, capace di integrare ferrovia, tram, autobus e mobilità privata. Saranno create connessioni pedonali dirette tra Piazza Marconi e i principali poli scolastici e sanitari di Bergamo , oltre a nuovi spazi pubblici e residenziali progettati secondo criteri di elevata qualità. “La rigenerazione di Bergamo Porta Sud rappresenta un’occasione unica di ‘fare città’,” ha spiegato l’architetto Cino Zucchi . Ha evidenziato come il progetto collegherà funzioni e tessuti urbani oggi divisi, migliorando l’ambiente e il paesaggio. Sarà realizzato un nuovo “stradone” che scavalcherà i binari, unendo Piazza Marconi alle scuole di viale Europa. Nuove connessioni verdi trasformeranno un’area dismessa in un quartiere vivo e ricco di servizi per l’intera città. Il progetto si distingue per la sua forte componente ecologica ed energetica. Il masterplan prevede un’infrastruttura verde diffusa, con spazi attrezzati e attraversamenti verdi. Questi elementi mireranno a mitigare l’effetto isola di calore, migliorare la permeabilità del suolo e favorire la biodiversità con l’inserimento di specie autoctone. Le soluzioni adottate seguono l’approccio delle Nature-Based Solutions, per rafforzare la resilienza climatica e la sicurezza idraulica dell’area. Particolare attenzione è rivolta alla strategia energetica del distretto, sviluppata in piena coerenza con gli obiettivi NetZero Cities 2030 di Bergamo . Il progetto punta all’azzeramento dell’impronta ecologica del quartiere. Verranno implementati sistemi centralizzati ad alta efficienza, autoproduzione da fonti rinnovabili, impianti fotovoltaici integrati e l’eliminazione completa del gas naturale. Porta Sud è concepito anche come potenziale modello per la nascita di una Comunità Energetica Rinnovabile (CER). ” Oggi la rigenerazione urbana non può limitarsi alla trasformazione fisica degli spazi: deve generare connessioni, migliorare la qualità della vita delle persone e contribuire agli obiettivi ambientali delle città,” ha dichiarato Martina La Vista , Senior Manager di Vitali Spa Società Benefit. “Il nostro impegno è sviluppare progetti capaci di creare valore duraturo per il territorio e per le comunità che lo vivono.” La partecipazione di Vitali Spa all’evento “Bergamo per il Clima” conferma l’impegno dell’azienda nel promuovere modelli di sviluppo urbano innovativi e sostenibili, contribuendo attivamente al percorso di trasformazione di Bergamo .
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