Ha confermato le attese a Gandino la tradizionale Fiera di San Giuseppe che domenica 15 marzo (puntuale alla quarta di quaresima) ha portato in paese migliaia di visitatori. Sin dal mattino le vie del paese hanno registrato una presenza sostenuta, con un occhio al meteo che dava incertezza a livello di previsioni soprattutto per il pomeriggio. In definitiva la pioggia è arrivata solo con uno scroscio di pochi minuti attorno alle 15.30, ma la cosa non ha scoraggiato coloro che hanno scelto le ore preserali per un ultimo tour fra le diverse aree espositive. I volontari della Pro Loco e la Polizia Locale hanno sovrinteso sin dal mattino ai non semplici aspetti logistici, supportati dall’Associazione Carabinieri Media Val Seriana per la gestione dei parcheggi straordinari. Sono state verificate sul campo alcune novità introdotte con il piano quinquennale 2026-2030, varato dal Comune per la disposizione dei banchi. Qualche vuoto “mirato” ha reso più agevole il transito pedonale nelle vie centrali, con la linea espositiva che ha trovato maggior continuità lungo la direttrice via Vittorio Veneto – via Pascoli, lungo la quale è stato possibile posizionare i moderni mezzi con tendoni apribili di nuova generazione. Molto apprezzata la Cittadella del Gusto allestita nel Parco Comunale Verdi, con prodotti tipici a chilometri zero. Fra questi non poteva mancare il Mais Spinato di Gandino, la cui Comunità ha distribuito a decine di hobbisti i semi della nuova stagione coltiva. Tutto esaurito per il banco “Gourmet” dell’Associazione Fanti e curiosità per lo stand del Frutteto Bonazzi di Gazzaniga che ha avviato la coltivazione dell’Asimina Triloba (o Banano di montagna) e propone una filiera di prodotti ricchi di magnesio potassio ferro e vitamine. Tanti gli stand proposti da diverse associazioni con citazione meritata per Protezione Civile Valgandino (che ha riproposto le sculture con motosega del brembano Mario Midali), Atletic Basket Casnigo, CAI Alpinismo Giovanile, Motoclub Valgandino, Amici del Museo. Lungo l’antica via Mirandola a proporre prodotti tipici sono stati alcuni banchi Coldiretti Campagna Amica. Molto apprezzata l’originale idea del Photo Bus con la possibilità di scatti vintage offerta da Debora Store, LampaGina, Alimentari Ferrari e Cartoleria Gyl. Numerose le visite alla Basilica e alla chiesa di San Giuseppe, allestita a festa grazie alla collegata Confraternita, ed apprezzati presso l’Oratorio il banco torte del Gruppo Missionario, la Pesca di Beneficenza ed il servizio Street Food di giovani e adolescenti. Nel 2027 la Fiera di San Giuseppe si svolgerà domenica 7 marzo.
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