Nella Bassa Bergamasca proseguono i controlli dei Carabinieri in materia di detenzione e custodia delle armi. Un’attività che, come sottolineato dall’Arma dei Carabinieri, si rende necessaria soprattutto in occasione dei sopralluoghi effettuati dopo i furti in abitazione.
Non è raro, infatti, che durante gli accertamenti i militari riscontrino irregolarità nella gestione delle armi detenute dai proprietari degli immobili. In diversi casi le armi oggetto di furto, oppure quelle ancora presenti nell’abitazione, risultano collocate in luoghi diversi da quelli dichiarati alle autorità oppure custodite in modo non conforme alle norme di sicurezza previste dalla legge.
Quando emergono violazioni degli obblighi di custodia, i Carabinieri hanno il dovere di procedere al sequestro penale delle armi rinvenute fuori posto. Contestualmente può scattare anche il ritiro cautelare di ulteriori armi regolarmente denunciate e detenute, qualora venga valutata un’inadeguata gestione da parte del proprietario. L’episodio viene inoltre segnalato all’Autorità di Pubblica Sicurezza per gli ulteriori provvedimenti di competenza.
L’Arma ribadisce quindi l’assoluta necessità di rispettare con rigore la normativa vigente in materia di detenzione e custodia delle armi. È fondamentale conservarle sempre secondo le regole di sicurezza previste, adottando ogni cautela utile a impedirne l’accesso a terzi.
La detenzione di armi, anche quando legata a una passione personale o a esigenze professionali, comporta responsabilità stringenti. Una gestione superficiale può infatti trasformarsi in un rischio concreto sotto molteplici profili, sia penali sia di sicurezza pubblica.
📲 Ricevi gratis le notizie di Montagne & Paesi sul tuo telefonino!
Iscriviti al nostro canale WhatsApp ufficiale per restare sempre aggiornato su notizie e curiosità dalle valli.
📢 Seguici anche su Telegram!
Unisciti al canale Telegram di Montagne & Paesi per ricevere tutte le news in tempo reale.



