La comunità di Leffe ha salutato nel pomeriggio di sabato 26 settembre l’ingresso in parrocchia del nuovo parroco don Giovanni Locatelli, nell’ambito delle celebrazioni patronali di San Michele.
Don Locatelli è stato accolto presso la chiesa di S.Elisabetta e accompagnato in corteo in piazzetta Servalli, dove il sindaco Marco Gallizioli ha espresso il saluto ufficiale del paese, ricordando come “don Giovanni potrà trovare una comunità unita e solidale, pronta a camminare con lui ogni giorno e per qualsiasi necessità”.
All’ingresso nella prepositurale don Locatelli ha baciato il Crocifisso, porto da don Ferruccio Garghentini, prevosto di Gandino, delegato vescovile e moderatore della CET 3. La solenne concelebrazione è stata accompagnata da Corale S.Cecilia e Voci di San Martino.
Don Giovanni, classe 1970 originario di Montello, era attualmente parroco di Gorlago, paese natale di don Giuseppe Merlini che ha salutato Leffe dopo tredici anni. Don Giovanni è stato ordinato il 1 giugno 1996 dal vescovo Roberto Amadei. Dal 1996 al 2002 è stato vicario parrocchiale a Villa d’Almè; dal 2002 parroco a Piazzatorre e Piazzolo, dal 2004 anche a Mezzoldo e dal 2012 a Olmo al Brembo. Da settembre 2014 era Prevosto di Gorlago, dove è stato vicario territoriale della CET 6 Valle Cavallina dal 2018 e membro del consiglio pastorale diocesano dal 2019.
Questo il suo primo saluto ai nuovi parrocchiani:
“Innanzitutto ringrazio Don Giuseppe che ha camminato con questa nostra comunità per diversi anni. Il seme della fede coltivato durante il suo ministero a Leffe è oggi motivo per accogliere con fiducia nel Signore la mia presenza. Lo ringrazio per le sue parole sapienti, i suoi consigli e per tutte quelle attenzioni volte a rendere più facile questo momento di passaggio.
Grazie ai sacerdoti che vivono il loro ministero della nostra comunità, mons. Andrea, don Federico, don Pierino e don Gianni per avermi accolto da subito come un fratello. Sono consapevole di essere l’ultimo arrivato, quello che conosce meno e li ringrazio per gli scambi fraterni vissuti e che avremo in futuro.
Ringrazio il nostro vicario don Ferruccio, delegato dal Vescovo per questo rito di inizio ministero. Lo ringrazio per il suo servizio di comunione all’interno della nostra CET e con lui ringrazio i confratelli della nostra fraternità sacerdotale che hanno espresso la loro vicinanza e ricordo anche se, per motivi pastorali nello loro rispettive parrocchie, non hanno potuto unirsi fisicamente questa sera alla nostra comunità e preghiera.
Un grazie ai sacerdoti legati alla nostra comunità per la loro vicinanza, il sostegno manifestato in questi mesi in diverse occasioni.
Ringrazio il Sindaco dott Marco Gallizioli per le parole di benvenuto che ho sentito come sincere anche perché effettivamente già sperimentate sin dalla prima volta della serie di occasioni di incontro che abbiamo avuto. Premessa di una collaborazione che anche da parte mia non è non sarà solo a quella tra enti che insistono sullo stesso territorio, ma anche dialogo, confronto, amicizia e costruzione di relazioni durature.
Ringrazio e saluto la comunità di Gorlago accompagnata dal parroco e dal sindaco. Dopo 12 anni di cammino fianco a fianco, e per il quale abbiamo già avuto modo di esprimere grazie al Signore, è il tempo di sperimentare che il Signore ci chiama altrove. Quello che c’è stato rimane. Ma ora quell’unica fede e e la volontà dell’unico Signore che ci ha fatti incontrare ha in serbo ora progetti da realizzare in luoghi diversi ma sempre dentro l’ unica chiesa.
Ringrazio tutti coloro che hanno preparato questo momento di accoglienza, addobbi, spazi e coloro che hanno reso solenne questa liturgia: corale di santa Cecilia, coro di san Martino, chierichetti, sagrista e volontari della parrocchia. Ringrazio i volontari dell’oratorio per tutto quello che verrà dopo, per aver predisposto tutto per darci un luogo e un ambiente per salutarci.
Grazie a te, carissima comunità di Leffe per avermi aperto le porte, per averlo fatto con gioia. E’ un gesto di fiducia che nasce dal condividere la nostra fede. La scorsa estate e in queste settimane di avvio dell’anno pastorale ho già avuto modo di incontrare alcuni gruppi e alcune persone: volti che se ancora non conosco bene sono stati sorridenti, accoglienti, sinceri e desiderosi di camminare insieme.
Altri gruppi abbiamo già messo in calendario di incontrare e conto di conoscere. A tutti mi viene da dire semplicemente “sono qui”: sappiate che con piacere voglio conoscere la realtà ecclesiale e non solo della nostra comunità e del nostro territorio.
Nel nome del Signore viviamo l’incontro di questa sera come inizio di un cammino che ha la certezza che il Signore ci attende per incontrarci, accompagnarci e farci scoprire la bellezza di quanto Lui ha in serbo per noi.
Sotto la protezione di san Michele arcangelo, patrono della nostra comunità, affidiamo questo cammino. A Maria che sotto la croce è divenuta madre della chiesa e che in questo luogo è venerata con il dolce nome di madonnina chiediamo la sua protezione e la sua premurosa compagnia perché con fiducia percorriamo le strade che il suo Figlio Gesù ci vorrà far percorrere – sottolineo ancora – da questo momento insieme.”
Al termine della celebrazione è seguito un momento di ritrovo presso la nuova struttura in Oratorio. Martedì 29 settembre a Leffe è in programma la Festa Patronale di San Michele. Alle 20 si terrà la solenne concelebrazione eucaristica, seguita dalla processione con la statua di San Michele, animata da Corale Corpo Bandistico.
Don Locatelli è stato accolto presso la chiesa di S.Elisabetta e accompagnato in corteo in piazzetta Servalli, dove il sindaco Marco Gallizioli ha espresso il saluto ufficiale del paese, ricordando come “don Giovanni potrà trovare una comunità unita e solidale, pronta a camminare con lui ogni giorno e per qualsiasi necessità”.
All’ingresso nella prepositurale don Locatelli ha baciato il Crocifisso, porto da don Ferruccio Garghentini, prevosto di Gandino, delegato vescovile e moderatore della CET 3. La solenne concelebrazione è stata accompagnata da Corale S.Cecilia e Voci di San Martino.
Don Giovanni, classe 1970 originario di Montello, era attualmente parroco di Gorlago, paese natale di don Giuseppe Merlini che ha salutato Leffe dopo tredici anni. Don Giovanni è stato ordinato il 1 giugno 1996 dal vescovo Roberto Amadei. Dal 1996 al 2002 è stato vicario parrocchiale a Villa d’Almè; dal 2002 parroco a Piazzatorre e Piazzolo, dal 2004 anche a Mezzoldo e dal 2012 a Olmo al Brembo. Da settembre 2014 era Prevosto di Gorlago, dove è stato vicario territoriale della CET 6 Valle Cavallina dal 2018 e membro del consiglio pastorale diocesano dal 2019.
Questo il suo primo saluto ai nuovi parrocchiani:
“Innanzitutto ringrazio Don Giuseppe che ha camminato con questa nostra comunità per diversi anni. Il seme della fede coltivato durante il suo ministero a Leffe è oggi motivo per accogliere con fiducia nel Signore la mia presenza. Lo ringrazio per le sue parole sapienti, i suoi consigli e per tutte quelle attenzioni volte a rendere più facile questo momento di passaggio.
Grazie ai sacerdoti che vivono il loro ministero della nostra comunità, mons. Andrea, don Federico, don Pierino e don Gianni per avermi accolto da subito come un fratello. Sono consapevole di essere l’ultimo arrivato, quello che conosce meno e li ringrazio per gli scambi fraterni vissuti e che avremo in futuro.
Ringrazio il nostro vicario don Ferruccio, delegato dal Vescovo per questo rito di inizio ministero. Lo ringrazio per il suo servizio di comunione all’interno della nostra CET e con lui ringrazio i confratelli della nostra fraternità sacerdotale che hanno espresso la loro vicinanza e ricordo anche se, per motivi pastorali nello loro rispettive parrocchie, non hanno potuto unirsi fisicamente questa sera alla nostra comunità e preghiera.
Un grazie ai sacerdoti legati alla nostra comunità per la loro vicinanza, il sostegno manifestato in questi mesi in diverse occasioni.
Ringrazio il Sindaco dott Marco Gallizioli per le parole di benvenuto che ho sentito come sincere anche perché effettivamente già sperimentate sin dalla prima volta della serie di occasioni di incontro che abbiamo avuto. Premessa di una collaborazione che anche da parte mia non è non sarà solo a quella tra enti che insistono sullo stesso territorio, ma anche dialogo, confronto, amicizia e costruzione di relazioni durature.
Ringrazio e saluto la comunità di Gorlago accompagnata dal parroco e dal sindaco. Dopo 12 anni di cammino fianco a fianco, e per il quale abbiamo già avuto modo di esprimere grazie al Signore, è il tempo di sperimentare che il Signore ci chiama altrove. Quello che c’è stato rimane. Ma ora quell’unica fede e e la volontà dell’unico Signore che ci ha fatti incontrare ha in serbo ora progetti da realizzare in luoghi diversi ma sempre dentro l’ unica chiesa.
Ringrazio tutti coloro che hanno preparato questo momento di accoglienza, addobbi, spazi e coloro che hanno reso solenne questa liturgia: corale di santa Cecilia, coro di san Martino, chierichetti, sagrista e volontari della parrocchia. Ringrazio i volontari dell’oratorio per tutto quello che verrà dopo, per aver predisposto tutto per darci un luogo e un ambiente per salutarci.
Grazie a te, carissima comunità di Leffe per avermi aperto le porte, per averlo fatto con gioia. E’ un gesto di fiducia che nasce dal condividere la nostra fede. La scorsa estate e in queste settimane di avvio dell’anno pastorale ho già avuto modo di incontrare alcuni gruppi e alcune persone: volti che se ancora non conosco bene sono stati sorridenti, accoglienti, sinceri e desiderosi di camminare insieme.
Altri gruppi abbiamo già messo in calendario di incontrare e conto di conoscere. A tutti mi viene da dire semplicemente “sono qui”: sappiate che con piacere voglio conoscere la realtà ecclesiale e non solo della nostra comunità e del nostro territorio.
Nel nome del Signore viviamo l’incontro di questa sera come inizio di un cammino che ha la certezza che il Signore ci attende per incontrarci, accompagnarci e farci scoprire la bellezza di quanto Lui ha in serbo per noi.
Sotto la protezione di san Michele arcangelo, patrono della nostra comunità, affidiamo questo cammino. A Maria che sotto la croce è divenuta madre della chiesa e che in questo luogo è venerata con il dolce nome di madonnina chiediamo la sua protezione e la sua premurosa compagnia perché con fiducia percorriamo le strade che il suo Figlio Gesù ci vorrà far percorrere – sottolineo ancora – da questo momento insieme.”
Al termine della celebrazione è seguito un momento di ritrovo presso la nuova struttura in Oratorio. Martedì 29 settembre a Leffe è in programma la Festa Patronale di San Michele. Alle 20 si terrà la solenne concelebrazione eucaristica, seguita dalla processione con la statua di San Michele, animata da Corale Corpo Bandistico.
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