Nella mattinata del 23 gennaio, la Polizia di Stato di Bergamo ha fermato e denunciato due giovani, un diciannovenne e un minorenne entrambi italiani, per compravendita di merce contraffatta.
I due ragazzi sono stati notati durante un servizio specifico di controllo del territorio coordinato dall’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura, con il supporto dei rinforzi specialistici del Reparto Prevenzione Crimine di Milano e di personale in abiti civili della Squadra Mobile di Bergamo.
Proprio gli agenti della Mobile hanno notato, nei pressi della stazione ferroviaria, uno scambio sospetto tra i due ragazzi, intervenendo immediatamente.
A seguito del controllo è emerso che i giovani stavano commercializzando giubbotti contraffatti di un noto marchio di abbigliamento invernale.
Entrambi sono quindi stati accompagnati in Questura per gli accertamenti di rito e indagati in stato di libertà.
Nel corso del servizio, che si è protratto per l’intera mattinata, sono state identificate e controllate oltre 60 persone, di cui quasi la metà minorenni.
L’attività si inserisce in un più ampio piano di prevenzione dei reati in ambito giovanile in una zona particolarmente sensibile della città, compresa tra la stazione ferroviaria, le pensiline e i Propilei, soprattutto negli orari di ingresso e uscita dagli istituti scolastici.
I controlli, intensificati nelle ultime settimane, proseguiranno anche nei prossimi giorni senza soluzione di continuità.
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