Giovedì 8 ottobre 2026, Bergamo – Una giornata storica per la sanità della Bassa Bergamasca si è conclusa ieri, mercoledì 7 ottobre, con l’inaugurazione di numerose nuove strutture da parte dell’ASST Bergamo Ovest. Un investimento complessivo di quasi 19 milioni di euro ha permesso di rafforzare la rete territoriale con 6 Case di Comunità, 4 Ospedali di Comunità e 4 Centrali Operative Territoriali, oltre a potenziare l’Ospedale di Treviglio-Caravaggio con un nuovo Pronto Soccorso e una Terapia Intensiva. Il tour ha toccato Ponte San Pietro, Calusco d’Adda, Zanica, Romano di Lombardia e Treviglio-Caravaggio, alla presenza delle massime autorità regionali e locali, per un modello sanitario che mette al centro la persona e la continuità dell’assistenza.
La “maratona” di inaugurazioni, che ha visto protagonista l’intero territorio dell’ASST Bergamo Ovest, è partita da Ponte San Pietro. Qui, in mattinata, si sono tenuti i discorsi ufficiali in Municipio e la visita alla nuova Casa e Ospedale di Comunità, una struttura ristrutturata con fondi PNRR ed entrata in servizio lunedì 5 ottobre. Il Sindaco Matteo Macoli ha annunciato che all’ingresso della struttura sarà scoperta una targa in memoria di Fausto Alborghetti, già Direttore del Distretto Isola Bergamasca e Val San Martino.
Il tour è poi proseguito con il taglio del nastro delle Case di Comunità di Calusco d’Adda e Zanica. Visita anche a Casa Camilla a Suisio, un immobile confiscato alla mafia e restituito alla collettività per servizi sociosanitari, come sottolineato dal Sindaco di Suisio Edoardo Bertuletti. Nel pomeriggio, dopo l’inaugurazione dell’Ospedale di Comunità di Romano di Lombardia, la delegazione si è trasferita all’Ospedale di Treviglio-Caravaggio per il taglio del nastro del nuovo Pronto Soccorso, della Terapia Intensiva e dell’Ospedale di Comunità. La giornata si è conclusa con un punto stampa in Sala Verde.
L’investimento complessivo ammonta a quasi 19 milioni di euro, di cui oltre 9,3 milioni dal PNRR, 6,3 milioni dalla Regione Lombardia e 3,3 milioni dal DL 34. Questo ha permesso di completare la grande riforma della sanità territoriale, raggiungendo 14 unità d’offerta ex DM 77/2022 e potenziando i presidi ospedalieri dell’ASST Bergamo Ovest.
Con l’attivazione ufficiale di 6 Case di Comunità, 4 Ospedali di Comunità e 4 Centrali Operative Territoriali (COT), l’ASST Bergamo Ovest consolida la presa in carico per un bacino di oltre 485 mila residenti, fornendo risposte concrete a più di 166 mila cittadini con patologie croniche e a una popolazione over 65 in costante crescita. Le Case di Comunità offrono tutti i 13 servizi di base, garantendo accesso diretto a specialistica ambulatoriale, diagnostica e continuità assistenziale.
I dati della prima metà del 2026 confermano la forte risposta del territorio di Bergamo: 6.200 le prestazioni erogate dagli IFEC, oltre 2.200 le persone prese in carico dai Punti Unici di Accesso (PUA), quasi 41.000 le prestazioni erogate in ADI e 18.243 le prestazioni di specialistica.
“La giornata di oggi rappresenta un traguardo significativo, ma soprattutto un punto di partenza per far conoscere a tutti i cittadini i nuovi servizi disponibili,” ha dichiarato Rosetta Gagliardo, Commissario Straordinario ASST Bergamo Ovest, affiancata dalla Direzione Strategica. “Le Case di Comunità rappresentano il vero e proprio cuore pulsante della medicina di prossimità.”
L’Assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso, presente alle inaugurazioni, ha evidenziato: “Stiamo cambiando il modo di fare sanità, portando sempre più servizi e assistenza sul territorio e avvicinandoli alle persone.” L’Assessore ha inoltre elogiato l’impegno degli operatori di Romano di Lombardia e l’innovazione dell’Ospedale di Treviglio-Caravaggio, citando il progetto ‘Dog for smile’ con il cane Prince.
Il Presidente della Provincia di Bergamo e Sindaco di Romano di Lombardia, Gianfranco Gafforelli, ha espresso “grande orgoglio per questo importante investimento per la nostra comunità e per l’intero territorio bergamasco, un passo fondamentale per rafforzare la sanità di prossimità.”
Juri Fabio Imeri, Presidente Conferenza dei Sindaci e Sindaco di Treviglio, ha sottolineato l’importanza di questi investimenti “per i cittadini e per gli amministratori locali, ma anche e soprattutto per il personale sanitario che rimane il vero cuore di ogni riforma.”
Il Direttore SocioSanitario, Pietro Tronconi, ha fornito i dettagli della nuova rete territoriale: 6 Case di Comunità e 4 Ospedali di Comunità con un totale di 77 posti letto (20 a Treviglio, 20 a Martinengo, 20 a Ponte San Pietro e 17 a Romano di Lombardia), più 4 Centrali Operative Territoriali. “L’obiettivo è rendere l’assistenza sempre più vicina alle persone, riducendo la frammentazione dei percorsi,” ha concluso.
Il Direttore Sanitario, Antonio Manfredi, ha messo in luce gli “interventi sull’area territoriale” affiancati da due “fondamentali interventi per l’area dell’emergenza-urgenza” a Treviglio-Caravaggio, con l’inaugurazione del rinnovato accesso al Pronto Soccorso e il totale rifacimento della Rianimazione/Terapia intensiva.
Anche i Sindaci di Ponte San Pietro (Matteo Macoli), Calusco d’Adda (Michele Pellegrini), Suisio (Edoardo Bertuletti) e Zanica (Luigi Alberto Locatelli) hanno espresso grande soddisfazione, sottolineando il valore della prossimità delle cure e la collaborazione istituzionale. Il Sindaco di Zanica, Locatelli, ha comunque evidenziato che “l’assenza endemica dei medici di base resta un problema centrale da risolvere.”
Il Direttore Amministrativo, Antonietta Ferrigno, ha ringraziato “tutti i collaboratori, i dirigenti, i direttori e tutto il personale dei servizi amministrativi” per l’imponente lavoro svolto per rendere concreti i progetti.
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