Domenica 26 aprile torna sulle Mura di Bergamo il Soap Box Rally, nato nel 1955 e giunto ormai alla sua 50ª edizione, organizzato dalla Pro Loco Bergamo con la collaborazione sportiva di Asd Box Rally e il supporto dellassessorato allo Sport del Comune di Bergamo. Si tratta di un appuntamento che ogni anno catalizza lattenzione del pubblico e che porterà in Bergamasca una cinquantina di tea provenienti da ogni parte dItalia, dal Trentino Alto Adige allEmilia Romagna. I partecipanti si sfideranno per conquistare gli storici trofei lignei, tramandati dal 1995. Le Soap Boxes, scatole di sapone, sono delle bizzarre macchine che nascono nel 1933 negli USA dallidea di un commerciante di sapone che seppe coniugare il sogno americano dellepoca, lautomobile, con la sua attività. Limprenditore ebbe la felice intuizione di disegnare sulle scatole di sapone, che erano realizzate in legno, le sagome di autovetture immaginarie. Una volta ritagliate e assemblate, con laggiunta di parti meccaniche, chiunque avrebbe potuto costruire la propria auto personalizzata. Fu un successo enorme. Migliaia di mini bolidi cominciarono a sfrecciare per gli States ovunque ci fosse una strada in pendenza. La prima corsa più pazza dAmerica si svolse a Daytona nel 1934 con il titolo di All American Soap Boxes Derby. Dal 1934 ad oggi la passione delle Soap Boxes ha fatto il giro del mondo. A Bergamo arrivò come detto nel 1955, con un regolamento tuttora in vigore e mai modificato. Da anni grazie allAsd Box Rally si disputa in Bergamasca un vero e proprio campionato, per il quale la Val Gandino vanta unimportante tradizione. Le cassette di legno affascinarono dapprima Battista Pezzoli, classe 1940, che dopo essere stato spettatore sulle Mura, insieme al figlio Michele costruì la prima macchinina interamente di legno, ruote comprese, con una piccola parte frenante in ferro. Quel mezzo evolutosi in versioni sempre più aggiornate divenne invincibile tanto che ancor oggi il compianto Battista Pezzoli è ricordato con il soprannome di Casète, a segnalare lestro dellEnzo Ferrari delle macchinine di legno. Vi è poi il prestigioso palmares del team Aperò di Peia composto da Valter Pezzoli (pilota) e Davide Bosio (spingitore). Il team si è laureato campione nel 2012, 2013 e 2014, ma si presenterà sulle Mura da campione in carica avendo trionfato anche nel campionato 2025, inanellando nelle 12 prove ben cinque successi e tre secondi posti. Al via del Box Rally 2026 ci saranno anche un equipaggio il WLF Team di Cazzano SantAndrea (Yuri Colamonaco e Andrea Zucca) e ben tre squadre di Leffe: Rosso corsa SBR Team (Ferrari – Niccolò Legrenzi, Nicola Gelmi), Saeta de Legn (Christian Pezzoli e Niccolò Pezzoli), Spingi o Fingi (Daniele Brignoli e Paolo Signori). La Val Gandino ospiterà fra laltro la gara conclusiva del Campionato (prima prova il 17 maggio a San Giovanni Bianco) con il classicissimo Cinghial Box Rally (oscar per la miglior gara 2025) il 27 settembre. Il fine settimana in città comincerà sabato 25 aprile alle 14 in Piazzale Alpini con la punzonatura e la sfilata davanti alla Giuria per il Trofeo Creatività. La gara inizierà ufficialmente domenica 26 aprile alle 15 con la prima manche, seguita alle 16 dalla seconda.
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