BRENO – Grande partecipazione venerdì 20 febbraio al Palazzo della Cultura per la serata finale della XVI edizione del Premio Letterario San Valentino, indetto dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Breno e ormai riconosciuto a livello nazionale. L’iniziativa si propone di valorizzare racconti inediti di autori e autrici desiderosi di mettersi alla prova con la scrittura.
Quest’anno sono stati ben 167 i racconti pervenuti da tutta Italia, con una prima selezione che ha portato a dieci finalisti. La giuria tecnica – composta da Assunta Altieri, Monica Bauletti, Enrico Carta, Roberta Conoscenti, Yuleisy Cruz Lezcano, Aurora Fappani, Milena Gaddi, Piero Malagoli, Giuseppe Mascolo ed Erika Pedretti – ha individuato cinque opere tra le migliori.
Le menzioni e il Premio Giuria Giovani
Tre le menzioni assegnate:
“Dove appoggiamo il cuore”, di Assunta Altieri (Montesilvano, classe 1966);
“Mme Charles Max”, di Piero Malagoli (Modena, classe 1964);
“Testamento d’istruzioni”, di Aurora Fappani (Borgo San Giacomo, classe 2007).
Spazio poi al Premio della Giuria Giovani, dedicato alla memoria di Hélène de Prittwitz Zaleski. La giuria, composta da studentesse e studenti di Breno, ha scelto il racconto “Falso autentico”, di Giuseppe Mascolo (Giugliano in Campagna, classe 1967). Il testo è stato letto e drammatizzato dall’attore Luciano Bertoli subito dopo la consegna del premio in denaro e della scultura lignea realizzata da Piero de Buren.
Il racconto vincitore
La giuria tecnica, guidata dalla presidente Carla Boroni – Professore Associato di Letteratura Italiana Contemporanea presso l’Università Cattolica di Brescia e Milano – insieme a Stefano Malosso, Nicola Lucchi, Valentina Ghetti, Iuri Moscardi, Michela Dall’Asta e Filippo Ronca, ha proclamato vincitore assoluto della XVI edizione il racconto:
“Tutta la luce del mondo”, di Erika Pedretti (Ravarino, classe 1977).
L’autrice ha ricevuto un premio in denaro e un’opera realizzata nel corso della serata dall’artista brenese Carlo Gobetti, raffigurante una coppia in cammino verso il santuario di San Valentino di Breno. Anche il racconto vincitore è stato interpretato con intensità da Luciano Bertoli, regalando al pubblico un momento di forte coinvolgimento.
Un premio di respiro nazionale
Ad arricchire ulteriormente la cerimonia, l’intervento dello scrittore Raul Montanari, che ha proposto una lectio dedicata al valore della letteratura come strumento di esplorazione di sé e del mondo.
L’Assessora alla Cultura Lucia Botticchio ha sottolineato i numeri dell’edizione 2026: partecipanti provenienti da 16 regioni italiane, oltre a un autore dalla Francia. Pur prevalendo la Lombardia con 66 iscritti, solo 26 erano gli autori bresciani – di cui 13 della Valle Camonica – a conferma della dimensione nazionale del Premio.
«L’elevato livello delle opere presentate, la forza interpretativa del lettore e la partecipazione del pubblico confermano il percorso di crescita del Premio, consolidandolo come appuntamento culturale significativo e rendendo la cerimonia un momento di significativa condivisione», ha dichiarato Botticchio.
Appuntamento ora alla XVII edizione, con la promessa di continuare a dare voce alla scrittura e al talento emergente.
📲 Ricevi gratis le notizie di Montagne & Paesi sul tuo telefonino!
Iscriviti al nostro canale WhatsApp ufficiale per restare sempre aggiornato su notizie e curiosità dalle valli.
📢 Seguici anche su Telegram!
Unisciti al canale Telegram di Montagne & Paesi per ricevere tutte le news in tempo reale.




