Breno, Brescia – Il festival DALLO SCIAMANO ALLO SHOWMAN prosegue domenica 23 agosto con un atteso appuntamento al Castello di Breno, in via Castello. Alle ore 21.30, Paolo Bornatici porterà in scena il suo spettacolo a ingresso gratuito “C’era una volta il centro storico. Cronaca di una morte annunciata“, un monologo tragicomico che invita a riflettere sul patrimonio umano e le tradizioni della Valle Camonica.
Il monologo di Bornatici si snoda tra vecchie locande, fiaschetterie e botteghe, rievocando atmosfere e tradizioni di un passato non troppo lontano. Lo spettacolo, un mix di memoria e ironia, pone al centro il prezioso patrimonio umano dei nostri centri storici, con uno sguardo malinconico ma speranzoso verso il futuro.
Per chi desidera, sarà possibile cenare prima dello spettacolo al bistrot Domenighini al Castello. È offerto “Il piatto dello Sciamano”, una proposta gastronomica pensata per accompagnare la serata. Le prenotazioni possono essere effettuate chiamando il 376 186 9636 o scrivendo a info@bistrotdomenighini.it.
Giunto alla sua 24ª edizione, il festival DALLO SCIAMANO ALLO SHOWMAN si conferma da oltre vent’anni un punto di riferimento per le arti in Valle Camonica. La rassegna, che unisce musica d’autore, letteratura, satira e fumetto, è quest’anno dedicata a SERGIO SECONDIANO SACCHI, storico direttore artistico del Club Tenco. In sua memoria è stato istituito il Premio Sergio Sacchi, che quest’anno sarà assegnato postumo a David Riondino.
Nell’ambito del festival, torna anche la terza edizione del PREMIO NAZIONALE SERGIO STAINO – PITOON. Questo concorso è dedicato al fumetto e alla narrazione visiva, ispirati ai celebri “Pitoti” della Valle Camonica. Le candidature sono aperte fino al 25 agosto 2026 e possono essere presentate online sul sito ufficiale www.premiostaino-pitoon.it. Le giornate clou del Premio si terranno il 10 e l’11 settembre, sempre a Breno.
Il calendario del festival si arricchirà con altri importanti appuntamenti nella Valle Camonica. Il 5 settembre, alle ore 21.00, nella Sala Polifunzionale Comunale di Cedegolo, spettacolo gratuito “Canzoni, pernacchie e giullarate”. Il 10 settembre, alle ore 21.00, a Breno al Teatro Giardino, Syria porterà in scena, con Massimo Germini alla chitarra, “Perché non canti più” (ingresso 21,50 euro). L’11 settembre, dalle ore 17.00, il Palazzo della Cultura di Breno ospiterà il convegno “Bibi & Bobo l’amore al tempo della satira”, la premiazione del Concorso 2026 del Premio Staino – Pitoon e l’inaugurazione della mostra “Bibi & Bobo la coppia più bella del mondo” (ingresso gratuito).
Il 18 settembre, alle ore 21.00, presso la Pieve di San Siro a Capo di Ponte, andrà in scena “Ama, Prega, Xanax” di Andrea Mirò ed Enrica Tesio (ingresso 21,50 euro). Il 19 settembre, alle ore 21.00, alla Sala Mottinelli di Sonico, nell’ambito del PREMIO SERGIO SACCHI, Alberto Patrucco presenterà “Sacchi, a parte” (ingresso gratuito). Infine, il 20 settembre, alle ore 21.00, al Teatro San Filippo di Darfo Boario Terme, si terrà il concerto diffuso “Canzone d’autore: quando la poesia viaggia in tradotta”, con il conferimento del Premio Sergio Sacchi a David Riondino (ingresso 21,50 euro).
Ideato da Nini Maria Giacomelli e Bibi Bertelli, il festival valorizza il territorio camuno, riconosciuto dall’UNESCO come primo sito italiano per le sue incisioni rupestri preistoriche. La Valle Camonica è inoltre candidata a Capitale italiana della Cultura 2029, e il festival contribuisce significativamente a questa ambizione.
L’iniziativa è promossa dal Centro Culturale Teatro Camuno e gode del sostegno di Regione Lombardia, Provincia di Brescia, Comunità Montana di Valle Camonica, Consorzio Comuni B.I.M. di Valle Camonica, UNESCO – Arte Rupestre della Valle Camonica e numerosi comuni e realtà locali.
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