Brescia, nasce la società “Adunata Alpini 2027”: organizzazione al via per il grande evento nazionale

Brescia, nasce la società “Adunata Alpini 2027” organizzazione al via per il grande evento nazionale

Prende forma l’organizzazione della 98ª Adunata nazionale degli Alpini: a Brescia è stata costituita la società “Adunata Alpini 2027” Srl, che gestirà tutte le attività legate all’evento in programma dal 7 al 9 maggio 2027.

L’atto costitutivo è stato sottoscritto nella sede della Sezione di Brescia dell’Associazione Nazionale Alpini (Ana), alla presenza del presidente nazionale Sebastiano Favero e dei rappresentanti delle sezioni coinvolte. Un passaggio fondamentale per avviare concretamente la macchina organizzativa di uno degli eventi più attesi a livello nazionale.

La nuova società, denominata “Adunata Alpini 2027” (AA27) Srl, avrà il compito di trasformare in operatività il programma definito dal Comitato d’onore. A essa spetteranno tutti gli aspetti organizzativi, tecnici, logistici e finanziari, oltre alla gestione delle attività collaterali, editoriali e di promozione.

Alla costituzione, avvenuta davanti al notaio Antonella Rebuffoni, hanno partecipato anche i presidenti delle sezioni Ana coinvolte: Enzo Rizzi (Brescia), Sergio Poinelli (Salò-Monte Suello) e Ciro Ballardini (Valle Camonica), insieme a Corrado Vittone, consigliere nazionale Ana e presidente di Servizi Ana Srl, che detiene il 60% del capitale sociale. La restante quota è suddivisa tra le tre sezioni bresciane.

La governance della società sarà affidata a un Consiglio di amministrazione composto da cinque membri. Presidente sarà Maurizio Pinamonti, affiancato dal vicepresidente Massimo Cortesi e dai consiglieri Luigi Lecchi, Andrea Sgobbi e Riccardo Avigo. Il ruolo di revisore unico è stato assegnato al commercialista Gianni Pigoni.

Come avvenuto per le precedenti edizioni, la società resterà operativa fino al completamento di tutte le attività legate all’Adunata 2027, evento che porterà a Brescia migliaia di Alpini e visitatori da tutta Italia.

Un percorso organizzativo che entra ora nel vivo e che vedrà il territorio bresciano protagonista nei prossimi mesi, tra preparativi, accoglienza e promozione di un appuntamento simbolo della tradizione e dell’identità alpina.