Sabato 14 marzo 2026 prenderanno il via a Casnigo le celebrazioni del Sacro Triduo dei Morti, appuntamento che conclude il percorso di funzioni liturgiche iniziato lo scorso gennaio nelle parrocchie della Val Gandino. All’interno della Chiesa arcipresbiterale di San Giovanni Battista di Casnigo è stata installata in questi giorni la monumentale “Raggiera”, scenografico apparato realizzato alla fine dell’Ottocento dai fratelli Bugada di Bergamo. La struttura, particolarmente imponente, è composta da numerosi vetri colorati dietro ai quali in passato venivano collocati piccoli ceri accesi. Il movimento tremolante delle fiammelle produceva l’illusione che l’intera raggiera ruotasse, da cui deriva la celebre espressione dialettale “Ràgia che pérla”, con cui è conosciuto questo allestimento in dialetto casnighese.
Il programma delle celebrazioni prevede per sabato 14 marzo due messe, alle 9 e alle 18, mentre l’Adorazione Eucaristica si svolgerà dalle 9.45 alle 17.45. Domenica sono in calendario le messe alle 7.30, 9, 10.30 e 18; quest’ultima sarà preceduta, alle 17.15, dal canto del Vespro.
Il Triduo si concluderà lunedì 21 marzo con la solenne concelebrazione delle 10.30, che riunirà i sacerdoti della Fraternità insieme a quelli che nel tempo hanno svolto il loro ministero a Casnigo. Alle 15 è prevista la messa al cimitero, mentre alle 20 si terrà la celebrazione conclusiva del Triduo con la benedizione eucaristica, alla presenza dei sacerdoti originari del paese. La predicazione durante le tre messe serali sarà affidata a mons. Michelangelo Finazzi, Vicario episcopale per i laici e la pastorale della Diocesi di Bergamo.
📲 Ricevi gratis le notizie di Montagne & Paesi sul tuo telefonino!
Iscriviti al nostro canale WhatsApp ufficiale per restare sempre aggiornato su notizie e curiosità dalle valli.
📢 Seguici anche su Telegram!
Unisciti al canale Telegram di Montagne & Paesi per ricevere tutte le news in tempo reale.




