Busta paga, adesso c’è l’obbligo di indicare un nuovo codice: qual è e cosa cambia

🔔 Vuoi ricevere le notizie di Montagne & Paesi sul tuo smartphone? WhatsApp WhatsApp | Telegram Telegram

(Adnkronos) – Da maggio 2026 nella busta paga è obbligatorio indicare il codice alfanumerico unico del Ccnl (Contratto collettivo nazionale di lavoro) applicato. È una novità importante introdotta dal Decreto Primo Maggio. In questo modo lavoratrici e lavoratori possono verificare con maggiore facilità se il trattamento economico e normativo sia quello corretto. Dal Contratto collettivo dipendono salario, livello di inquadramento, maggiorazioni, tredicesima, quattordicesima quando prevista, ferie, permessi, malattia, maternità e paternità, TFR e contributi. Un contratto non sottoscritto dalle organizzazioni sindacali può tradursi in meno soldi in busta paga e meno diritti, sottolinea la Cgil sul sito lazio.cgil.it, livelli di inquadramento più bassi rispetto alle mansioni svolte; minori maggiorazioni per turni, straordinari, festivi e notturni; meno permessi e meno tutele in caso di malattia; contributi più bassi e quindi effetti negativi anche sulla pensione futura. Il decreto legge 30 aprile 2026, n. 62, in vigore dal 1° maggio 2026, prevede la presenza di questo codice alfanumerico unico assegnato al Ccnl. Quando si riceve la busta paga bisogna dunque controllare se sia presente questo codice che può trovarsi vicino alla voce ‘contratto applicato’, ‘CCNL’, ‘codice contratto’ o ‘codice CNEL’. 
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

image_print
WhatsApp Logo

📲 Ricevi gratis le notizie di Montagne & Paesi sul tuo telefonino!

Iscriviti al nostro canale WhatsApp ufficiale per restare sempre aggiornato su notizie e curiosità dalle valli.

👉 Clicca qui per iscriverti al canale

Telegram Logo

📢 Seguici anche su Telegram!

Unisciti al canale Telegram di Montagne & Paesi per ricevere tutte le news in tempo reale.

👉 Clicca qui per iscriverti su Telegram

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com