(Adnkronos) – Integratori di sali minerali nella borraccia, bevande isotoniche, magnesio, potassio. Con il caldo torrido aumenta anche il consumo di questi prodotti, da cui ci si aspetta un 'aiuto' per il fisico provato dalla calura. Ma servono davvero? "Usare questi integratori non è un problema, ma non è necessariamente nemmeno un vantaggio. Quello di cui l'organismo ha davvero bisogno con queste temperature è l'acqua che è sufficiente per ricostituire i liquidi perduti", spiega all'Adnkronos Salute Giorgio Sesti, docente di Medicina interna alla Sapienza di Roma. "Per avere la necessità reale di reintegrare i sali minerali bisognerebbe averne persa davvero una grande quantità, aver sudato a litri, oppure aver avuto importanti episodi di vomito o diarrea. In questi casi reintrodurre i minerali è necessario. Altrimenti normalmente il nostro organismo ha bisogno solo di acqua". Eppure molte persone utilizzando gli integratori e dichiarano di sentirsi più in forza nonostante il caldo. "Non sono i sali che danno forza. Bisogna vedere – continua Sesti – la composizione di questi prodotti. Frequentemente c'è lo zucchero che dà energia immediata. Lo vediamo con gli sportivi. Pensiamo ai ciclisti professionisti, come quelli ora impegnati al 'Tour de France'. Le bibite che vediamo assumere sono in gran parte costituite da glucosio. Questi sportivi fanno lavorare molto il muscolo che si stanca e consuma molta energia. Quell'integratore serve in realtà a dare energia. Il glucosio è utile immediatamente ad aiutare il muscolo. Non tanto quindi per porre rimedio alla perdita di sali". La sensazione di benessere che si dichiara assumendo sali minerali può essere anche "un effetto psicologico. E' come dire: 'ecco, mi sono reintegrato e quindi sto bene". Non c'è "nulla di sbagliato, non ci sono controindicazioni, ma ciò che serve davvero è il giusto quantitativo d'acqua", almeno 2 litri al giorno. "Con una sudorazione profusa, si può anche perdere un litro, un litro e mezzo di liquidi che va reintegrato. L'acqua degli acquedotti, quella di casa, è più che sufficiente. Mentre per le acque minerali va fatta qualche riflessione. Se io prendo un'acqua con pochi minerali, una oligominerale, non ripristino i minerali persi . E se ne prendo una molto gassata, tipo Perrier, si gonfia lo stomaco e si finsce per non bere adeguatamente. La cosa migliore è l'acqua naturale", conclude l'esperto.
—salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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