(Adnkronos) – Sarà il Campus di H-Farm a Roncade (Treviso) a ospitare, venerdì 18 settembre, la giornata conclusiva della 31/a edizione del Campiello Giovani, il concorso letterario rivolto ai ragazzi tra i 15 e i 21 anni e organizzato dalla Fondazione Il Campiello – Confindustria Veneto. Il programma si articolerà in due appuntamenti: al mattino le attività dedicate agli studenti e la proclamazione del vincitore e delle menzioni speciali; in serata lo spettacolo che vedrà i racconti finalisti protagonisti insieme alla gli studenti del Corso di Music Production del Cpm Music Institute. La scelta di H-Farm rappresenta la principale novità dell’edizione 2026 e dà forma a una nuova collaborazione fondata sulla comune attenzione alle giovani generazioni. Il Campus di Roncade, luogo nel quale convivono formazione, innovazione, startup e impresa, offrirà al Campiello Giovani una sede che riflette la visione e le prospettive del progetto: uno spazio nel quale far incontrare la tradizione umanistica e i linguaggi del futuro, la creatività e le competenze, la capacità di raccontare il presente e quella di trasformare le idee in percorsi concreti. Dichiara Raffaele Boscaini, presidente della Fondazione Il Campiello e di Confindustria Veneto: «Portare la giornata conclusiva del Campiello Giovani a H-Farm significa collocare le parole e le storie dei ragazzi in un luogo che investe ogni giorno sul loro talento e sulla loro capacità di immaginare il futuro. Come imprenditori veneti, crediamo che sostenere i giovani significhi creare occasioni concrete in cui possano esprimere il proprio talento, confrontarsi con il presente e costruire il domani. Il programma del 18 settembre, con il coinvolgimento degli studenti e il dialogo tra scrittura, teatro e musica, dà concretezza a questa visione: fare del Premio un laboratorio aperto, capace di ascoltare le nuove generazioni.» Aggiunge Riccardo Donadon, fondatore, presidente e amministratore delegato di H-Farm: «Siamo davvero felici di ospitare il Campiello Giovani e di collaborare con un Premio così importante, che da oltre trent’anni avvicina le nuove generazioni alla cultura e alla scrittura e, soprattutto, le incoraggia a credere nelle proprie passioni e a coltivarle. È qualcosa in cui crediamo molto anche noi: creare occasioni per mettersi alla prova, esprimersi, scoprire il proprio talento e capire fin dove può portarci. Avere il Campiello Giovani nel nostro Campus significa mettere insieme mondi che solo apparentemente sono lontani: cultura e innovazione, parole e tecnologia, la capacità di raccontare il presente e il coraggio di immaginare quello che ancora non c’è.» Il primo appuntamento si svolgerà al mattino e sarà dedicato agli studenti. Attraverso alcune sessioni sul racconto, realizzate in collaborazione con il Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale e il Cpm Music Institute di Milano – la Scuola di Musica fondata e presieduta da Franco Mussida – i partecipanti potranno confrontarsi con le forme e i linguaggi attraverso cui una storia prende vita. Nel corso della mattinata saranno inoltre proclamati il vincitore della 31/a edizione e assegnate le menzioni speciali. Si confermano la menzione speciale del Movimento Nazionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria per il miglior racconto dedicato alla cultura d’impresa e la menzione sul tema del viaggio, inteso in senso reale o immaginario, realizzata in collaborazione con Trenitalia. A queste si aggiunge una nuova menzione speciale promossa in collaborazione con la Regione del Veneto. Resta centrale il sostegno di Intesa Sanpaolo, Main Partner del Premio Campiello e Partner Esclusivo del Campiello Giovani. La collaborazione accompagna l’intero percorso del concorso e ne rafforza l’impegno nella valorizzazione dei giovani talenti, nella diffusione della lettura e nella promozione dei temi della sostenibilità sociale e ambientale. Nel corso della proclamazione mattutina sarà assegnata, per il quinto anno consecutivo, l’attestazione di merito dedicata al racconto che meglio affronta questi temi. In serata il Campus ospiterà “Note e Parole”, il format sviluppato in collaborazione con il Cpm Music Institute. Nei mesi precedenti all’evento, i cinque finalisti lavoreranno con alcuni allievi del Cpm alla creazione di composizioni originali ispirate ai racconti in gara, che saranno presentate dal vivo nel Campus. Il percorso conferma la volontà di superare i confini tra i linguaggi artistici e di restituire le opere dei giovani autori attraverso un’esperienza in cui scrittura e musica si rafforzano reciprocamente. Lo spettacolo sarà curato sotto la direzione artistica di Davide Stefanato e vedrà il contributo di Franco Mussida. I cinque finalisti della 31/a edizione sono: Matteo D’Angelo, 21 anni di Arezzo, con "Con crescendo rossiniano"; Ofelia Fioretti, 18 anni di Vicenza, con "Un panopticon"; Matteo Ghisleri, 21 anni di Vercelli, con "Ricalcolo percorso"; Vincenzo Carlo Savoca, 18 anni di Carini (Palermo), con "Il re di vetro"; Mattia Schifaudo, 21 anni di Palermo, con "Conservare". I racconti sono stati scelti dalla Giuria dei Letterati, presieduta da Ermanno Paccagnini e composta da Giulia Belloni, Michela Possamai e Daniela Tonolini, tra i quindici semifinalisti selezionati a loro volta tra 168 racconti provenienti dall’Italia e dall’estero. Hanno partecipato alla realizzazione dei brani come compositori Andrea Colasante, Giuseppe Garavana, Isabella Ambroggio, Leonardo Pugliese, Giorgio Granelli, Francesco Paganoni e Leonardo Munari e i musicisti Giulio Molteni (basso), Lorenzo Niniano (chitarra), Marzia Tonello (tastiere), Daniele Bressani (Batteria), Pietro Bombardelli (Cantante) e Susanna Lecce (Cantante). I musicisti sono stati coordinati sotto la direzione artistica dal Maestro Alberto Cipolla. Il nuovo rapporto con H-Farm si inserisce nel più ampio percorso di alleanze formative avviato nel 2026, che comprende anche l’Università Luiss Guido Carli, con l’obiettivo di far dialogare letteratura, alta formazione e competenze del futuro. Prosegue anche la collaborazione con il Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG, che accompagna i finalisti in ulteriori occasioni di incontro, formazione e valorizzazione del territorio. Il vincitore del Campiello Giovani sarà premiato ufficialmente sabato 3 ottobre al Lido di Venezia, durante la Cerimonia di Premiazione della 64/a edizione del Premio Campiello. Si aggiudicherà una vacanza-studio di due settimane in Europa; tutti i finalisti vedranno i propri racconti pubblicati in una collana della Fondazione Il Campiello, riceveranno una dotazione di libri e saranno invitati all’evento conclusivo. Il Campiello Giovani si avvale della collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, l’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, i Campionati di Italiano del Ministero dell’Istruzione e del Merito e la rete dei Giovani Imprenditori di Confindustria, oltre che del costruttivo interesse di presidi e docenti che continuano a sostenere questa vetrina di giovani talenti.
—culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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