Carta d’Identità Elettronica al posto dello Spid? Come utilizzarla e come recuperare codici Pin e Puk

🔔 Vuoi ricevere le notizie di Montagne & Paesi sul tuo smartphone? WhatsApp | Telegram

(Adnkronos) – L'introduzione dello Spid a pagamento sta cambiando le carte in tavola per l'autenticazione digitale e sul web, validando alternative gratuite allo Spid stesso, come la Carta d'Identità Elettronica (CIE), obbligatoria in Italia a partire dal prossimo agosto.  Poste Italiane, così come altri provider accreditati, ha infatti deciso di introdurre un canone pari a 6 euro per utilizzare i servizi dello Spid, con il pagamento che scatterà dal secondo anno di attivazione e consentendo agli utenti di recedere a 30 giorni dalla scadenza del pagamento.  Per attivare e utilizzare la Carta d'Identità Elettronica al posto dello Spid, così da accedere, ad esempio, alla propria pagina dell'Agenzia delle Entrate o dell'INPS, serviranno codice Pin e il codice Puk, a seconda delle modalità d'accesso previste. in fase di autenticazione sarà richiesto anche il numero di serie sulla carta, facile da reperire perché scritto sulla carta stessa. Discorso diverso invece per Pin e Puk, che spesso vengono dimenticati o smarriti. Come recuperarli lo spiega lo stesso Ministero dell'Interno, nella sezione dedicata alla Carta d'Identità Elettronica, dove si spiega che il Pin serve per accedere ai servizi online, mentre il Puk è necessario per sbloccare il Pin nel caso in cui risulti bloccato o ci sia bisogno di crearne uno nuovo.  Non essendo scritti sulla carta, né Pin né Puk, possono essere difficili da reperire. Entrambi i codici da otto cifre vengono consegnati all'utente insieme alla Carta d'Identità Elettroncia, venendo divisi a metà e non dati tutti insieme (prime quattro cifre al momento della richiesta, le altre quattro direttamente a casa alla consegna della carta). 
In caso di smarrimento del Pin, è facile recuperarlo se hai il codice Puk, che svolge come detto proprio questa funzione. Si può andare sull'apposita app CieID e alla sezione "sblocca carta", dove si potrà reimpostare, se necessario, il Pin.  In caso non si sia in possesso del Puk c'è una strada possibile per recuperarlo. Nell'app CieID c'è un'apposita sezione "recupero Puk", che funziona avvicinando la Carta allo smartphone e inserendo il numero di serie della stessa. Poi si dovranno inserire i dati forniti al Comune in fase di erogazione. Dopodiché passeranno 48 ore e si riceverà, tramite Sms o mail, un link che permetterà di ultimare la procedura e recuperare il Puk.  
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

📲 Ricevi gratis le notizie di Montagne & Paesi sul tuo telefonino!

Iscriviti al nostro canale WhatsApp ufficiale per restare sempre aggiornato su notizie e curiosità dalle valli.

👉 Clicca qui per iscriverti al canale

📢 Seguici anche su Telegram!

Unisciti al canale Telegram di Montagne & Paesi per ricevere tutte le news in tempo reale.

👉 Clicca qui per iscriverti su Telegram

Exit mobile version
Panoramica privacy

Questo sito Web utilizza i cookie in modo che possiamo offrirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito Web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito Web ritieni più interessanti e utili. Puoi trovare maggiorni informazioni sul nostro trattamento dei dati personali nella nostra Privacy Policy

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere lasciati attivi in modo che possiamo salvare le tue preferenze per la scelta dei cookie.

Cookie di terze parti

Questo sito web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime quali il numero di visitatori nel sito e le pagine più visitate.

Lasciare attivo questo cookie ci aiuta a migliorare il nostro sito web.