Christa Pike, l’esperto: “Iniezione letale fallita? Tre le ipotesi, effetti come avvelenamento da barbiturici”

🔔 Vuoi ricevere le notizie di Montagne & Paesi sul tuo smartphone? WhatsApp WhatsApp | Telegram Telegram

(Adnkronos) – La storia di Christa Pike, l'unica donna condannata a morte nel Tennessee in oltre 200 anni, sopravvissuta, durante l'esecuzione, a due iniezioni che avrebbero dovuto essere letali, "è un dramma incredibile che da cattolico faccio molta difficoltà a comprendere e che, a mio avviso si configura come tortura". Sul piano medico per quanto riguarda "la domanda che tutti si fanno, ovvero, 'come è stato possibile che la donna sia sopravvissuta'? Le ipotesi che possiamo fare sono tre", spiega all'Adnkronos Salute Giorgio Sesti, docente di Medicina interna all'università Sapienza di Roma.  In molti Stati Usa dove è prevista la pena di morte "si utilizza il pentobarbital a dosi tossiche letali. Se in questo caso non ha prodotto il tragico risultato è perché, come prima ipotesi non è stata somministrata la quantità adeguata del farmaco. Altra possibilità è una somministrazione inadeguata, nel senso che chi ha fatto l'iniezione magari aveva difficoltà a un accesso, quindi si può pensare che la sostanza sia andata fuori vena quindi ha perso efficacia. La terza ipotesi riguarda la gestione del farmaco, sia che fosse degradato, scaduto, oppure mal conservato. Quindi probabilmente c'è stata una sottovalutazione, per non dire negligenza. Anche perché questa terribile procedura dovrebbe essere più rispettosa possibile, dovrebbe evitare agonie o sofferenze. In questo caso ha creato una sofferenza maggiore che sconfina a mio avviso nella tortura proprio vera e propria". Ciò che è accaduto Christa Pike sul piano medico "è quello che succede nei casi di suicidio in cui si prendono i barbiturici. E' avvenuta praticamente un'intossicazione da barbiturico, che dà uno stato di grande di torpore, sopore, perdita di coscienza, fino ad arrivare al coma. E' tipico dei casi di suicidio con sostanze: uno degli avvelenamenti autoindotti più pericolosi e gravi". 
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

image_print
WhatsApp Logo

📲 Ricevi gratis le notizie di Montagne & Paesi sul tuo telefonino!

Iscriviti al nostro canale WhatsApp ufficiale per restare sempre aggiornato su notizie e curiosità dalle valli.

👉 Clicca qui per iscriverti al canale

Telegram Logo

📢 Seguici anche su Telegram!

Unisciti al canale Telegram di Montagne & Paesi per ricevere tutte le news in tempo reale.

👉 Clicca qui per iscriverti su Telegram

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
Montagne & Paesi
Panoramica privacy

Questo sito Web utilizza i cookie in modo che possiamo offrirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito Web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito Web ritieni più interessanti e utili. Puoi trovare maggiorni informazioni sul nostro trattamento dei dati personali nella nostra Privacy Policy